E' il 91' della
partita Pergolese - San Giorgiese del campionato di eccellenza 1999-2000 ed al fischio di
chiusura dell'arbitro il pubblico, alzandosi in piedi, saluta con un lungo applauso il
rientro vittorioso negli spogliatoi dei ragazzi della Volante.
Siamo solo alla quarta di campionato che ci vede in testa con la Cagliese rivale di
sempre, ma l'applauso ha comunque un senso liberatorio perché dopo un precampionato ricco
di soddisfazioni e di sogni di gloria con prestazioni da squadra di rango, l'avvio del
campionato ci ha riportato con i piedi per terra e pur raccogliendo punti ovunque, non
sempre la squadra è parsa quadrata in tutti i reparti.
Mister Ferri, al primo anno sulla nostra panchina, dopo quattro partite sembra aver
individuato la formula giusta e con pochi, ma sostanziali cambiamenti, ha migliorato
l'assetto del centrocampo, sicuramente esperto ma sino ad oggi poco brillante.
Abbiamo finalmente visto una squadra che vuole superare l'avversario e che, più che nella
genialità macchinosa di alcuni giocatori, trova in veloci " ripartenze" gli
spunti per poter far suo il risultato.
Le occasioni per gridare al goal sono state innumerevoli e vogliamo credere che i ragazzi
abbiano ascoltato le urla che dalla tribuna che dicevano "lasciamone unpo' pe
la prossima".
La cosa più gratificante, aldilà del piacere di vincere, è vedere in campo ragazzi
pergolesi quali Tittoni, Rossi , Bussaglia, Bardeggia, Gentili ed altri che sono il frutto
del lavoro del settore giovanile della U.S. Pergolese e che possono conciliare con la
politica societaria che cerca di mantenersi a certi livelli nonostante i considerevoli
sforzi economici.
Un'altra nota lieta è venuta dal pubblico rossoblù che, da ormai diversi anni, ha
riscoperto il gusto della domenica allo stadio e che mai come quest'anno segue in massa la
squadra, anche in trasferta, al punto di essere ovunque in numero superiore al pubblico
avversario.
Appuntamento quindi per tutti allo stadio perché questo sembra essere " n'
altranno bono". |