Bentornati dalle
vacanze. A dire il vero le nostre sono finite da un po' e , invece che nel mare azzurro,
ci siamo rituffati nelle onde della rete. Nel nostro lavoro. Ora posso uscire allo
scoperto. In precedenza il mio, e dei miei soci, progetto Puntomedia era in alto mare. Ora
è pienamente operativo e ci sta regalando molto lavoro ma altrettante soddisfazioni. Esco
allo scoperto anche per denunciare l'ennesima stortura e per chiarire la situazione ad un
utente martellato di pubblicità relativa ad Internet, e che forse si trova un po'
spaesato davanti ad un'offerta di abbonamenti così frammentata.
Da Settembre le compagnie telefoniche Telecom, Tiscali e Infostrada offrono abbonamenti
GRATUITI ad Internet. L'utente domestico dirà: "Bene!". Mi permetto di spiegare
la situazione, cercando di essere il più obiettivo possibile, elencando vantaggi e
svantaggi di questo servizio, poi ognuno ne trarrà le sue conclusioni.
In primo luogo vorrei sottolineare la stortura di mercato che vede le compagnie
telefoniche fare concorrenza alle piccole società Internet Provider come noi, che pagano
a caro prezzo le linee attraverso le quali offrono agli utenti i servizi di connettività
ad Internet. Molti hanno pronosticato il canto del cigno delle piccole società che da
parte loro annunciano licenziamenti di massa dovuti ai mancati guadagni prevedibili.
Obiettivamente è una mossa che mette in crisi molte società formate in prevalenza da
giovani che operano nel settore dell'alta tecnologia. Il tutto con quale fine? Tutelare la
persistenza di una tariffa telefonica come la TUT (Tariffa Urbana a Tempo) che ormai non
esiste più nella stragrande maggioranza dei paesi "industrializzati". Diventa
allora inutile fare pubblicità affinché il sistema Italia e i suoi cittadini crescano a
livello tecnologico.
Comunque andiamo a vedere brevemente vantaggi e svantaggi delle tre offerte:
VANTAGGI:
Abbonamento gratuito (risparmio medio di L. 250.000 annuali)
Collegamenti a costo di una telefonata urbana da tutto il territorio nazionale.
SVANTAGGI:
Difficoltà nel prendere la linea nei giorni e nelle ore più affollati. (sera,
sabato e domenica)
Lentezza della connessione.
(tutti sanno come Internet sia una risorsa limitata. Se l'accesso è gratuito tale
risorsa da quante persone verrà sfruttata? Quanta ne rimane per me che mi collego
?
A riguardo, chi può, si legga uno degli ultimi messaggi lasciati nella messaggeria del
sito de "La nostra Valle" a www.lanostravalle.it)
Sfruttamento
commerciale dei dati dell'utente.
Alla faccia della privacy, un obbligo di questi abbonamenti è accettare che i propri dati
vengano usati e venduti per qualsiasi campagna pubblicitaria. Di più
Infostrada
obbliga alla lettura di almeno 3 mail pubblicitarie settimanali pena il decadimento del
contratto. Niente di male
sono clausole accettate dall'utente all'atto di
abbonarsi
. Niente da eccepire
se non fosse che
dal contratto INFOSTRADA.
"5. PROFILAZIONE
Infostrada, al solo fine di pianificare e personalizzare l'invio delle mail pubblicitarie
nell'interesse del Cliente, potrà verificare, senza turbare la regolare fruizione del
servizio, le visite effettuate dal Cliente, ai siti Web appartenenti ad un predefinito
catalogo redatto ed aggiornato da Infostrada.
Infostrada assicura e garantisce che il suddetto catalogo non comprenderà siti nei quali
siano trattati in maniera diretta o indiretta argomenti riguardanti "[...] l'origine
razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni
politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere
religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo
stato di salute e la vita sessuale [...]" ai sensi dell'articolo 22 della Legge
675/96."
Si effettua cioè un controllo dei siti visitati dall'utente al fine di mirare le campagne
pubblicitarie. Ma chi ci assicura che veramente non si traccia qualsiasi tipo di sito? Chi
controllerà che questo non succeda a garanzia delle più elementari regole di privacy?
Assistenza al cliente
tutt'altro che gratuita e dall'efficacia tutta da verificare.
( L'assistenza viene fatta tramite HELP telefonico attraverso numeri il cui costo è tutto
da verificare ma sicuramente non paragonabile ad un'urbana. Per quanto riguarda
l'efficacia, vi sembra paragonabile ad un tecnico con cui potete parlare di persona?)
Non si applica lo sconto
Formula Urbana:
Probabilmente non si potrà godere dello sconto Formula Urbana per la riduzione del 50%
degli scatti telefonici verso Internet.
Ecco la domanda: QUI PRODEST?
A chi giova Internet gratuita? All'utente che risparmia sulle 250.000 lire all'anno
e continua a pagarne mediamente sulle 50.000 al mese per collegarsi sotto tariffa
TUT
se fate due conti si può intuire come non convenga molto all'utente che non
risparmia niente ed ha un servizio che, da quel che si dice, sembra non sia ancora del
tutto soddisfacente. Altra prova di questo è il fatto che Telecom continui a offrire
abbonamenti a pagamento a prezzi invariati. Perche' ? Che senso avrebbe se offre i
gratuiti ? Non sarà che l'offerta a pagamento significa servizio di qualità e quella
gratuita è destinata a chi vuole risparmiare qualsiasi sia il tipo di servizio ricevuto ?
In conclusione il mio parere è
che gli abbonamenti gratuiti o FREE sono validi soprattutto per chi ha necessità di
collegarsi da qualsiasi parte d'Italia senza essere legato ad un particolare distretto
telefonico. Per tutti gli altri... traete le vostre conclusioni.
Alla prossima. |