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La Pagina del Poeta

 

RICORDI

C'era anche allora la guerra,
ancora più vicina di ora.
Gli aerei sfrecciavano nel cielo,
mentre io piccola e sola
giacevo in un lettino dell'ospedale
per essere sottoposta a cure
dopo una lunga ingessatura alle gambe.
Sei entrato nella piccola stanza
vestito da soldato
pronto per la partenza,
con il cuore gonfio di emozione e dolore.
Ti sei avvicinato per calmare il mio
pianto e mi hai detto:
"Tornerò presto, poi staremo insieme.
Ora dormi, fa' la brava.
Ti porterò tante caramelle."
Una carezza,
un bacio,
poi sei sparito.
Triste ma rassicurata,
mi sono subito addormentata.
Quando al risveglio
non ti ho più trovato,
ho pianto ancora tanto.
Sono tornata a casa,
tu non c'eri.
Ancora due lunghi anni pieni di paura
e incertezze,
siamo stati ad aspettarti.
Poi
come in un sogno,
sei tornato
magro, stanco, sporco, pieno di dolore,
ma vivo.
La vita è continuata in mezzo a miserie
e sacrifici.
Con coraggio siamo andati avanti,
poi, all'improvviso,
te ne sei andato di nuovo
e per sempre.
Io
non ti ho mai dimenticato…

 

Gina `99      

 

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