Roma 13-9-99
Caro Don Fauno,
Le scrivo queste due righe per
renderLa partecipe alla mia gioia per aver ottenuto dal Capo dello Stato l'onorificenza
dell'ordine "Al Merito della Repubblica", detta onoranza. E' un riconoscimento
per l'opera altamente umanitaria alla quale mi sto dedicando da molti anni. Infatti faccio
parte dell'Associazione Nazionale Carabinieri. Questo sodalizio è formato da uomini che
oserei definire "Angeli" capaci di compiere veri e propri miracoli, uomini
normali, magari con un pizzico di temerarietà in più.
Vi è in tutti noi un innato desiderio di rendersi utile a chi ha bisogno: che siano i
terremotati dell'Umbria e delle Marche, gli alluvionati di Sarno o i profughi del Kosovo,
la vigilanza nelle scuole, dove spesso individui con pochi scrupoli tendono insidie ai
giovani (mi riferisco ai pedofili, agli spacciatori di droga, etc). La vigilanza è estesa
anche e soprattutto agli anziani, in modo particolare quando si recano presso gli uffici
postali per riscuotere la pensione.
Non vi sono limiti nei nostri interventi. Magari ogni cittadino spendesse un pochino del
suo tempo a compiere qualche opera come quelle sopra enumerate! Sono convinto che potremmo
stare tutti meglio in questa nostra Italia dove la permissività della legge, la
depenalizzazione di alcuni reati, la tendenza a volere liberalizzare le droghe, la scarsa
sensibilità dei media verso valori positivi (si intervistano prevalentemente i
delinquenti e gli ex terroristi), hanno portato la popolazione ad aver paura e a non aver
più fiducia nelle istituzioni.
Non mi dilungo ulteriormente, con la speranza di rivederci presto. Riceva un saluto da
parte di tutta la famiglia, un abbraccio fraterno e la mia immensa stima per l'opera
svolta da Lei sul periodico interparrocchiale "La Nostra Valle". |
Gentili Signori
della "Nostra Valle",
spedisco questo piccolo vaglia (40 doll.) per contribuire al giornalino. A noi,
all'estero, anche se arriva con ritardo, ci fa sempre piacere.
Saluti
Rina Marsetti |