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Sul passo di Radicofani
ho incontrato i banditi

 

E' arrivato l'autunno e nell'aria qualcosa di diverso c'è : è aumentata la benzina, il gas, l'elettricità.
Verrebbe da dire che sono le solite tristi notizie di fine estate che dovremmo aver fatto l'abitudine ad essere tartassati in questo periodo dell'anno. Invece purtroppo non è così perché, preleva oggi, preleva domani, siamo arrivati alla frutta e quella del portafoglio è per i più una ferita davvero dolorosa.
Quest'anno il Governo ha annunciato che non vi saranno nuove imposte ne' inasprimento di quelle esistenti. Ci credete?
In compenso i nostri hanno annunciato nuovi tagli alla spesa, quella sanitaria soprattutto. Cosa vuol dire?
Tradotto in soldoni significa nuovi ticket e meno prestazioni. Vuol dire che quest'anno non ci preleveranno 500.000 lire con le tasse ma spenderemo 500.000 lire per l'assistenza. Il risultato non cambia: avremo sempre 500.000 lire in meno.
Ora vi devo raccontare come il mese scorso ho incontrato i banditi sul passo di Radicofani. Soffrendo di ipertensione, e trovandomi in zona, mi sono recato alle 6 del mattino al pronto soccorso del piccolo ospedale di Abbadia San Salvatore che si trova sulle montagne senesi, poco più avanti del passo.
Li' ho chiesto all'infermiere di turno di misurarmi la pressione. Questi ha cominciato a farfugliare e a guardarsi in giro. Non è stato difficile leggergli negli occhi un certo imbarazzo. "C'è qualche problema?" Ho chiesto. "No nulla è che il medico… non potrebbe lei andare alla farmacia?" "Guardi- ho aggiunto io - che la farmacia apre tra tre ore, alle 9" E lui di rimando: "E' vero però…" A quel punto cominciavo davvero a non capire cosa stesse succedendo, che non avessero lo strumento, che non ci fosse il medico o che ci fosse in giro qualche malvivente? "Mi scusi - disse quindi l'infermiere - è che non possiamo, non possiamo proprio… a meno che…" "A meno che cosa?" replicai ormai un poco indignato con la pressione che cominciava davvero a salire. "Beh a meno che… vede la misurazione della pressione non è più nel mansionario del pronto soccorso e lei dovrebbe pagare 35.000 lire". Sbottai: "35.000 lire con tutto quello che pago ogni anno per l'assistenza?"
I valori pressori erano ormai alle stelle, l'incontro con i banditi dello Stato mi aveva turbato più che se avessi incontrato di notte il temutissimo Ghino di Tacco, che in quei luoghi mieteva terrore. Anche il mio volto credo che si sia trasformato perché il mite infermiere mi invitò in una stanzetta buia dove, accesa la luce, mi misurò la pressione di nascosto gratuitamente. Poi, come due ladri, ci salutammo e lui mi pregò di non raccontare la cosa a nessuno.
Se non ci fosse da piangere ci sarebbe da ridere.

Paolo Fadelli      

   

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