Le catastrofi
atomiche, che di tanto in tanto fanno parlare di sé, ci dicono quanto grandi siano i
rischi che l'umanità corre. Vale la pena di non dimenticare, perché possiamo diventare
tutti più saggi. Uno dei modi migliori per sentirci coinvolti in questo problema è
quello di impegnarci nell'aiutare chi ha purtroppo già fatto questa terribile esperienza.
E' una esperienza che segna pesantemente persone e paesi. Scorrere, per esempio, le
notizie medico-statistiche recenti, relative alle conseguenze che le radiazioni atomiche
hanno sugli abitanti di Cernobyl, ci fa sapere che là malattie gravi di ogni genere, dal
1994 a oggi, sono aumentate, specie nei bambini, dal 15 al 35 e al 50 per cento.
Per questo è da ritenere sempre valida l'attività che l' Associazione di solidarietà
per i bambini bielorussi colpiti dalle radiazioni di Cernobyl, esistente a Pesaro,
seguita a portare avanti con lodevole impegno. Passati i "clamori" dei primi
tempi, quando la gente non poté non essere colpita dall'avvenimento, oggi tutto, o quasi,
sembra tacere. In realtà, grazie a Dio, non è così. E anche in mezzo a noi è viva e
attiva una Sezione di quell'Associazione, avente sede nella parrocchia di S. Maria Assunta
in Pantana. Ne fanno parte un ventina di famiglie (10 di Pergola, 5 di Pantana, 2 di Serra
S. Abbondio, 2 di S. Lorenzo in Campo, 1 di Bellisio Solfare), che, proseguendo
l'iniziativa intrapresa tre anni or sono, accolgono ragazzi provenienti dalla Bielorussia,
nella consapevolezza che la permanenza nella nostra zona arreca loro grandi benefici. Ma
non è da passare sotto silenzio il beneficio sociale di tali iniziative: nascono
amicizie, rapporti, conoscenza di realtà lontane da noi, maggiore capacità di valutare
avvenimenti, situazioni, costumi, ecc. Ciò che serve a una crescita umana è sempre
beneficio per tutti.
Intanto anche la scorsa estate una ventina di ragazzi della Bielorussia ha trascorso un
mese nella nostra terra.
Chi avesse intenzione di favorire l'iniziativa sappia che per avere un ragazzo o una
ragazza a Luglio o Agosto - anche per due mesi - o a Natale, occorre farne domanda almeno
entro il 20 febbraio dell'anno prossimo.
Informazioni più dettagliate si possono avere presso i pergolesi Sig.Valenti Marco,
presidente della Sezione; Pelosi Sauro, vice presidente; Rossi Giovanni, cassiere; Storoni
Anna Maria e Ceccarelli Franco, consiglieri insieme a Francesconi Paola di S. Lorenzo in
Campo. Partecipa attivamente e con entusiasmo a tutto il movimento il Parroco di Pantana,
don Giovanni Barilotti.
Il Sig. Valenti è stato quattro volte in Bielorussia e si è reso conto della situazione
disagiata e del bisogno di medici di cui soffre quella terra. La Sezione di Pergola ha
"adottato" una casa-orfanotrofio, chiamata "Casa Maria", allo scopo di
far pervenire viveri e biancheria. C'è sempre tanto spazio per impegnarsi a favore del
prossimo... |