Ottobre, tempo
di Fiera del Tartufo, tempo di mostre fotografiche. Eh sì, perché io e il mio amico
Maurizio Guidi ne abbiamo fatta proprio una nei giorni 16-17-24 ottobre presso i locali
della parrocchia di San Marco a Pergola, nella "Cantina del Priore" per
intenderci.
Per quanto mi riguarda questa mostra è stata la mia prima esperienza e, se non fosse
stato per Mauri Guidi che ha insistito, non avrei mai esposto, poiché non pensavo di
avere materiale sufficiente e "interessante" per un'esposizione (almeno per me).
Ma di una cosa ero sicura: prima o poi l'avrei portata a Pergola perché... bè, è la mia
città!!! Infatti tutte le foto dell'esposizione mie e di Mauri Guidi erano già state
esposte tutto il mese di Agosto nel gazebo dell'Hotel Giardino a San Lorenzo in Campo.
E così dopo un mese di domande e richieste al Comune e ad Enti vari sono riuscita, quasi
in extremis ad aprire la mostra. E se i pergolesi, e non, sono riusciti a visitarla è
merito delle persone che mi hanno dato la possibilità di metterla in piedi... e non solo
in senso figurato!
Ecco allora che "sfrutto" La Nostra Valle per i miei personali ringraziamenti.
Prima di tutto, quindi, grazie a Mauri Guidi che mi ha convinto ad esporre ed ha
esposto con me; grazie a Don Lino che ci ha messo a disposizione i locali di San
Marco; grazie all' "Associazione di solidarietà verso i colpiti da
cancro" per i pannelli che ci ha prestato, grazie alla Pro Loco per la
collaborazione e... per le lampade alogene.
Ma il mio più grande ringraziamento va ai visitatori che, soprattutto nel giorno
di Domenica 17, sono stati tantissimi. Non solo forestieri quindi, ma anche tanti
pergolesi; questi ultimi infatti sono accorsi solerti ed entusiasti e questo, io credo, va
al di là della stima nei miei confronti, o della curiosità, o di che altro, perché
questo è segno che la cultura ai pergolesi piace sotto tutte le sue forme. Così anche in
questa sede ribadisco il mio costante incoraggiamento ai pergolesi affinché si interessino
a tutto: alla vita di Pergola, ai suoi abitanti e alle varie manifestazioni come la Fiera
del Tartufo ad esempio, e affinché credano nelle sue possibilità anche se spesso
nascoste. E smettiamola di essere così pessimisti! Ho visto passare tanta gente
interessata e speranzosa in quei tre giorni, ed era quasi rinata, più viva, e non credo
che sia solo l' "effetto Bronzi", o no?
Ma dopo questo profluvio di ringraziamenti vorrei fare un'ultima considerazione.
Si dice sempre, da disfattisti peraltro, che i giovani non hanno idee, ideali o
iniziative, insomma tutto quello che in definitiva manca ai "grandi"; ma se io
ho messo su la mostra con le mie sole forze e grazie ai miei personali contatti, senza
ricevere nessun tipo di aiuto proprio da chi, per volere cittadino, della cultura si fa
garante e promotore? Strana cosa, non trovate?
Comunque... Grazie. |