Scritto da
Virginio Villani è uscito per i tipi della Tecnostampa di Ostra Vetere il volume San
Pietro, Castrum Sancti Petri in Musio, che parla del borgo di San Pietro in comune
di Arcevia.
La pubblicazione ha veste grafica sobria ed elegante e tratta l'argomento in maniera
approfondita.
Particolarmente interessante è la parte che riguarda la storia del castello.
Certo è, racconta il Villani, che nel sec.XI la zona era denominata Massa di Sorbetulo
e comprendeva oltre a San Pietro anche Nidastore, Palazzo, Loretello e Montesecco,
quest'ultimo il più importante dei cinque castelli.
L'area faceva parte della diocesi e del comitato di Senigallia, ma, prima che al vescovo,
è presumibile che quei terreni fossero appartenuti alla chiesa ravennate, i cui domini si
estendevano lungo la valle del Cesano fino a San Vito, Torre e Monterolo, formando un
ampia tenuta denominata ravegnana.
La data di edificazione di San Pietro non è certa ma è giusto pensare che il borgo sorse
nei primi decenni del 1200 più o meno nella stessa epoca in comparirono anche gli altri
centri limitrofi.
Il libro fa parte della collana Castelli Arceviesi, nella quale uscì lo scorso anno,
sempre dello stesso autore, Palazzo, dedicato ad un'altra delle belle frazioni
arceviesi.
La nostra zona è ricca di piccoli castelli che andrebbero valorizzati anche dal punto di
vista turistico. Il libro di Virginio Villani, raccontandoci la storia di uno di essi, ci
sprona a conoscerli meglio. |