Bentornati nella
nostra rubrica relativa ad Internet. Dopo le parentesi dei mesi precedenti, questo mese
non possiamo, anche noi, non salutare l'avvento del duemila. Ma lo facciamo in termini
informatici, nei termini di una "catastrofe" di fine millennio da molti temuta,
da tanti minimizzata. La catastrofe in questione sarebbe dovuta all'ormai famigerato
MILLENNIUM BUG. Vediamo di cosa si tratta: "Insetto, baco" questo è il
significato della parola BUG. Più semplicemente in termini informatici s'intende per BUG
un ERRORE di progettazione di un programma o di un componente del computer. Molto curioso
è l'episodio, ormai entrato nella storia (o nelle leggende) dell'informatica, da cui
nasce l'uso di questa parola. Nel 1946 l'ENIAC, il progenitore di tutti i computer,
iniziò a dare i numeri producendo risultati assurdi. I ricercatori controllarono tutte le
possibili cause senza trovarne una logica spiegazione. Finché una ricercatrice scovò una
grossa cimice (alcuni dicono una falena) che attirata dal tepore delle valvole (allora i
computer funzionavano a valvole) si era avvicinata ed era finita carbonizzata creando un
malfunzionamento al sistema generale. Da quel momento un errore di programmazione viene
denominato BUG (baco, insetto).
Il cattivissimo baco in questione è il MILLENNIUM. Ovvero l'errore di programmazione
inserito in tutti i computer e programmi sin dagli anni '60. I lungimiranti programmatori
di quegli anni, allo scopo di ottimizzare le scarse risorse dei computer del tempo usavano
risparmiare su tutto. L'anno 2000 era così lontano che risparmiarono anche sulle cifre
per identificare l'anno in corso. L'anno fin dagli '60 venne identificato con due sole
cifre. Ed ecco il problema. 2000 in due cifre si rappresenta con 00 proprio come il
1900! Dal 1/1/2000 i computer che soffrono del millennium bug penseranno di essere
tornati nel 1900!
Le conseguenze, assurde e drammatiche, di questa incapacità dei computer di gestire
correttamente le date posteriori al 31 dicembre 1999 risultano, a questo punto, facilmente
intuibili: si pensi agli infiniti casi in cui c'è necessità di misurare con precisione
intervalli temporali (periodi di servizio, scadenze di mutui, prenotazioni di ogni genere
ecc.), oppure di ordinare cronologicamente degli eventi datati.
Naturalmente alle voci allarmiste si contrappongono opinioni che ridimensionano il
problema. Gli esperti cercano di suggerire le strategie migliori per fronteggiare la
situazione senza cadere nel panico. Il punto naturalmente è cercare di capire l'entità
dei danni e dei rischi a cui si va incontro. Quest'attività di controllo e prevenzione
dovrebbe essere espletata soprattutto da servizi pubblici, banche, aziende altamente
automatizzate. Un test per le imprese è all'indirizzo http://www.anno2000.it/temi.htm
.
In aiuto di queste entità sono nati molti organismi di controllo. Oltre alle attività di
vigilanza e direttiva esplicate dalla Banca d'Italia e dall'Autorità per l'informatica
nella pubblica amministrazione, la Presidenza del Consiglio dei ministri, in data
4/8/1998, ha creato un "Comitato anno 2000" dove sono rappresentati i maggiori
soggetti istituzionali con il compito di definire le linee strategiche di indirizzo per un
approccio globale e sistematico al 2000, elaborare le proposte normative, assicurare il
funzionamento dei sistemi critici e attuare una comunicazione efficace.
I rimedi tecnici sono molteplici. Lo scopo è rendere tutti i sistemi "Prodotto
Conforme al 2000". Un prodotto si può definire conforme al 2000 se, quando usato
in coerenza con la documentazione ad esso associata, é capace di effettuare correttamente
l'elaborazione, la fornitura e/o l'acquisizione di dati riguardanti le date relative al
secolo ventesimo (dal 1900 al 1999) o ai secoli precedenti, al secolo ventunesimo (dal
2000 al 2099).
E gli utenti privati? Come reagiranno i PC di casa? Premettiamo che tutti i computer
costruiti negli ultimi anni dovrebbero essere immuni al problema. Per gli altri,
ricordiamo che il problema è insito nella misurazione delle date quindi potrebbero
esserne afflitti programmi che basano le loro funzionalità su questo servizio. Se il
proprio personal computer non viene usato per lavoro ma per svago o piccole operazioni di
utilità (tenuta conti correnti e spese), si potranno verificare piccoli malfunzionamenti
che certamente non porteranno ad una catastrofe in casa nostra. Siamo tranquilli!
Comunque per tutti coloro si volessero documentare maggiormente sul BUG di fine millennio
possono trovare maggiore documentazione in rete ai seguenti indirizzi:
www.mediamente.rai.it
www.anno2000.it
www.comitatoanno2000.it
www.osservatorio2000.com
Siamo giunti alla fine di questo piccolo reportage sulla paura informatica di fine
millennio. Sappiamo come i cambiamenti di millennio siano stati sempre forieri di paure e
ansie. In questo caso i novelli NOSTRADOMUS, profeti di catastrofi future, hanno preso le
vesti di lungimiranti programmatori. Nel frattempo prepariamoci a brindare all'arrivo del
nuovo anno con una piccola emozione in più, la possibilità di risvegliarci l'indomani
con un mondo improvvisamente ritornato all'età pre-informatica. Ritenete che le
multinazionali che regolano l'economia mondiale lo permetteranno?
Buon anno e che le nostre rotte
siano proficue per altri MILLE ANNI!!! |