Come accennato
nel precedente articolo, il mese scorso si è svolto a Biella un convegno su
"Chernobyl 2000". L'iniziativa era divisa in due giornate. La prima, dal titolo
"The day after", con chiaro riferimento agli effetti provocati sulle popolazioni
(e in particolare sui bambini) dalle radiazioni e dalle emissioni di sostanze radioattive.
La seconda, "I figli di Chernobyl", dedicata alle iniziative umanitarie. Sono
intervenute rappresentanze di associazioni che si occupano dei bambini bielorussi,
italiane (per l'associazione pesarese eravamo presenti io e Marco) e straniere (Spagna,
Canada, Belgio, Norvegia).
I relatori sono stati molti e provenivano dalla Bielorussia e da varie Università
d'Italia e d'America.
Sono state le immagini della sofferenza dei bimbi e delle madri della Bielorussia ad
aprire i lavori del convegno. "Noi di Chernobyl" si intitolava il documentario
di Vladimir Tcherkov realizzato per la TV Svizzera. E' piombato sulla platea di noi
partecipanti e ci ha stretto il cuore in una morsa. Per tutti sarà difficile dimenticare
il viso dei bambini dell'ospedale pediatrico di Minsk, quello con i capelli biondi persi a
ciocche, le urla strazianti di quell'altro sottoposto alle iniezioni lombari per tentare
di fermare la leucemia. Crudo, durissimo, "un pugno nello stomaco". Ma quel
documentario, le foto della mostra, sono realtà. Lassù si vive così, sospesi tra morte
e speranza di una vita al limite, oltre il limite della miseria. Dopo queste immagini il
dubbio non è più "se fare" ma "come fare".
Scienza e amore: ecco la ricetta per Chernobyl.
L'appello: "Non chiudete ai bambini le porte delle vostre case!".
Adesione alla nostra associazione: l'adesione è aperta a tutte le famiglie che
condividono le finalità dell'associazione e sono animate da sincero spirito di
solidarietà.
Si aderisce ospitando direttamente nella famiglia i piccoli della Bielorussia, oppure
offrendo contributi: per queste offerte è disponibile un libretto bancario presso la
Banca di Credito Cooperativo di Pergola n. 01/10/53571, intestato a Centro Solidarietà
Bambini Bisognosi, Parrocchia di S. Maria in Pantana di Pergola.
Il termine della domanda per ospitare i bambini è il 20 febbraio 2000.
Per maggiori chiarimenti ci si può rivolgere a Valenti Marco, tel. 0721 - 776392, e a
Francesconi Palazzi Paola, tel. 0721 - 776392.
"Perseverate nell'amore fraterno. Non dimenticate l'ospitalità; alcuni,
praticandola, hanno ospitato degli angeli senza saperlo". (Dalla lettera di San Paolo
agli Ebrei 13, 1-2) |