Un convegno interessante sulla sanità per la 3° età si
è tenuto alla fine di novembre presso la Scuola di S. Michele al Fiume, frazione di
Mondavio. Come relatore è intervenuto il dott. Guidi di Pergola che ha sottolineato
l'importanza del cittadino nel distretto territoriale, inteso come governo della salute
locale, in quanto è il soggetto utente che deve valutare i servizi ricevuti.
"I piccoli ospedali - ha poi detto - si trasformeranno in strutture per lunga degenza
con attività di prevenzione e di screening assicurando all'utente un livello
ottimale di assistenza".
Nel distretto sanitario un ruolo fondamentale spetta all'Assemblea dei sindaci, che nel
budget comunale devono stanziare fondi per l'assistenza alla 3° età e per i più deboli.
"L'assistenza domiciliare integrata - ha precisato il dott. Guidi - non ha come primo
scopo il risparmio dell'azienda, ma il benessere del cittadino, che deve essere mantenuto
nel suo domicilio evitando ricoveri impropri. Lo strumento ad hoc è l'Unità
valutativa geriatrica, formata da un team di specialisti e operatori specifici. Si sta,
infatti, mettendo a punto un percorso sanitario per l'anziano che, dopo
l'ospedalizzazione, ha bisogno di assistenza a casa. Fondamentale, però, rimane il medico
di famiglia, a cui si deve ricorrere per primo".
"L'anziano - ha concluso il dott. Guidi - è una risorsa per tutti: ogni volta che un
anziano muore è come se bruciasse un grande libro".
Ha quindi preso la parola Falcioni della CISL che ha illustrato il POA, piano obiettivo
anziani, che la Regione deve ancora approvare.
Il sindaco di Mondavio, Sebastiano Dominici ha auspicato una svolta di tendenza nella
società a favore degli anziani, che da emarginati dovrebbero diventare una categoria di
valore, grazie a strategie educative nella scuola.
Dopo il sindaco di S. Giorgio, ha preso la parola Balcolini della SPI CGIL che considera i
90.000 pensionati iscritti a livello provinciale come "una forza interlocutrice da
tenere in considerazione nel bilancio preventivo dei Comuni". Ha puntato poi sul
binomio "economia sociale uguale occupazione" da sviluppare e concretizzare
quanto prima. |