cessi la
vessazione fiscale e tutto l'impegno burocratico ad essa connesso per pagare l'ICI, la
tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, per l'utenza dell'acqua e della rete
fognaria, per i passi carrai, per i consorzi di bonifica e per tutti gli adempimenti
imposti dal fisco che implicano una sopratassa ulteriore per il ricorso a tecnici e
commercialisti.
Questo stato cosiddetto sociale spinge il cittadino ad ammirare il "barbone
nullatenente" che nella sua indigenza estrema può sempre vantare una libertà e una
indipendenza illimitate.
cessi la transumanza dei
Bronzi Dorati affinché si possa programmare un'esposizione razionale che aumenti il
turismo e renda giustificati gli impegni finanziari assunti per istituire il museo e per
la sua gestione annuale.
si sviluppi sempre più il
restauro edilizio del centro storico e si ponga mano alla efficienza del servizio della
nettezza urbana per rendere Pergola più pulita e accogliente.
Attualmente il settore dimostra carenze vistose e ci squalifica di fronte ai comuni
vicini.
che venga salvaguardato
l'arredo urbano dall'opera diffusa del malcostume vandalico, unendo nel contempo la
promozione di un'opera educativa che migliori il costume ad un rigore deciso e
convincente.
L'attuale indifferenza al problema dà forza sempre più ai vandali e ai prepotenti. I
cittadini si chiedono ad esempio in che modo viene esercitata la vigilanza dalle otto di
sera alle sei del mattino, quando è ormai assodato che la città rimane in balia di
furfanti ed ubriachi.
I cittadini hanno paura e pensano di salvaguardare i loro beni con costosi sistemi di
antifurto o armandosi.
Sarebbe delittuoso sottovalutare il problema della sicurezza e non porre mano ad una
severa e incessante vigilanza diuturna che ripristini nei cittadini la credibilità nelle
istituzioni.
finalmente Pergola affronti
in modo fattivo il problema della viabilità.
Che fine hanno fatto i progetti della "pedemontana" e
dell'"intervalliva"? E quelli della SS.424?
E i finanziamenti per il progetto esecutivo finanziato dai pergolesi per il prolungamento
della variante fino al passo di Monterolo che fine hanno fatto? Alcuni di questi problemi
hanno 30 anni di vita e stanno irrancidendo nei cassetti degli uffici competenti.
che l'Ospedale S. Colomba sia finalmente tratto fuori dall'incertezza e che sia
messo in grado di operare con maggiore incisività per il benessere della popolazione del
Cesano.
che il Teatro venga
ultimato e che sia finalmente utilizzato con criteri che stimolino l'associazionismo
locale ad interessarsi dei problemi amministrativi e di programmazione artistica.
Il Comune dovrebbe intervenire con finanziamenti ordinari e straordinari e con controlli
continui che verifichino la salvaguardia dell'immobile e il decoro dell'uso.
Quanti di questi vecchi problemi
andranno in porto?
Buon lavoro ai nostri amministratori e che li aiuti anche un pizzico di fortuna.
Troppa carne a cuocere?
Dipenderà dal fuoco che c'è. |