Tutti i giornali
e i telegiornali di quei giorni ne hanno parlato. Il grande Giubileo dell'anno 2000 è
ormai cominciato e anche tutte le sue manifestazioni stanno prendendo il via. Dopo le
solenni celebrazioni che hanno segnato l'apertura e dell'anno Santo e del nuovo
anno/millennio, è iniziata anche la serie dei grandi raduni per l'occasione giubilare. Il
primo di questi si è tenuto in Piazza S. Pietro il 2 gennaio. Sono arrivati a Roma per
celebrare il loro Giubileo insieme al Papa migliaia di bambini con rappresentanze di tutto
il mondo. Sì, si tratta del Giubileo dei bambini, per il quale anche dalla nostra diocesi
- di Fano Fossombrone Cagli Pergola- sono partiti quella notte del freddo 2 gennaio due
Pulman, e soltanto noi di Pergola eravamo in 31, dei quali 21 bambini e 10 adulti che si
sono fatti loro accompagnatori. C'erano inoltre con noi un gruppo di Montefelcino e uno di
San Lorenzo in Campo. 
Si aspettavano per quel giorno cinquantamila persone, ne sono arrivate invece oltre le
centomila e questo non senza creare difficoltà all'organizzazione ancora in rodaggio e a
noi che c'eravamo. Per riprendere una battuta del Santo Padre, gasato più che mai, come
sempre quando si trova in mezzo ai bambini e ai giovani, eravamo tanti, "arrivavamo
fino oltre il Tevere".
Chi lo ha organizzato anche per noi aveva pensato a tutto, preparato nei minimi dettagli,
e anche noi con un incontro qualche giorno prima abbiamo fatto la nostra parte. Siamo
partiti gasatissimi e ci aspettavamo molto: vedere il Papa, la Porta Santa, S. Pietro, la
festa,
ma niente di tutto questo!
Ci siamo dovuti adattare a come le cose sono andate. Ma ugualmente non ci siamo
scoraggiati, i nostri ragazzi sono stati meravigliosi e allora
. Tanto che tutti mi
hanno detto che ci tornerebbero.
L'inno di quel giorno, "Apostoli di gioia" ora accompagna i nostri incontri di
catechesi e intanto ci prepariamo a celebrare il Giubileo dei Bambini con il nostro
Vescovo Vittorio a Fano il 29 gennaio.
Grazie a don Giuseppe Cavoli per l'organizzazione, agli adulti che ci hanno assistito e
soprattutto ai ragazzi che hanno partecipato. |