Nuovi orizzonti
e paure antiche nel mondo virtuale. Paradisi di informazioni s'incrociano con figure
sfocate, sfuggenti che infastidiscono, manomettono, rubano. Chi sono gli Hacker ?- Che
pericoli corriamo ? - Sono loro a creare i famigerati virus?
HACKER: Pirata informatico - Persona che cerca di accedere a computer altrui da computer
remoti.
Questa definizione ci può spaventare, ma in un certo senso la filosofia che spinge i veri
Hacker è una filosofia romantica. Le prime due fondamentali regole di un Hacker (tratte
da una famosa guida all'Hacking)
I - Non danneggiare intenzionalmente nessun sistema;
II - Non alterare né cancellare nessun file (programma o dati) tranne quelli strettamente
necessari a coprire le tracce della propria incursione.
Da queste regole si deduce che comunque l'incursione di un Hacker non dovrebbe portare a
danneggiamenti del computer visitato. Altrimenti la persona non si può definire un
Hacker.
Un' ulteriore conferma di questo ideale romantico viene leggendo il manifesto degli Hacker
in cui si ribadisce che il movimento degli Hacker e la filosofia secondo la quale operano
si basano sulla NECESSITA' di violare i computer di organi internazionali (enti, aziende)
per entrare in possesso di informazioni segrete e renderle pubbliche a tutta la comunità
mondiale.
Un ideale che certamente può dar adito a discussioni, perseguito da romantici Robin Hood
del 2000 che rubano informazioni dai ricchi per renderle note al pubblico utilizzo
lasciando solo pseudonimi come firma dell'impresa realizzata. Questo è il VERO HACKER.
Si sa però che ogni ideale puro perde la sua limpidezza con l'entrata in gioco di soldi.
Oggi Internet fa gola a molti e il giro d'affari sta crescendo in maniera esponenziale. In
America già il business è elevatissimo, da noi lo sta diventando e si sa che grandi
quantità di capitali portano molto spesso a colpi bassi e guerre di ogni tipo.
Non possiamo dire quindi se gli Hacker che hanno violato molti siti di fama mondiale
stiano agendo secondo i dettami dell'ideale romantico, se spinti da interesse personale
(rubare numeri di carte di credito per poi riusarle su internet) o da sonanti ricompense
(promesse da chi ha interesse nello screditare il sito stesso - vedi concorrenza).
Una cosa è certa: IL SISTEMA E' FRAGILE. Difenderlo è quasi impossibile. Moltissime
aziende si occupano di sistemi di protezione dei sistemi collegati in rete - i loro
prodotti sono sempre più sofisticati ma più o meno velocemente sono bucati dai pirati.
C'è poi un ulteriore dubbio. Se fossero loro stesse a fomentare gruppi di Hacker allo
scopo di rendere necessari i prodotti di sicurezza?
Tutto è possibile e niente è certo. C'è pericolo ma probabilmente nessuno di noi
privati lo corre davvero. Pensate che un Hacker romantico si esalti nell'entrare in
Windows 98 del Sig. Rossi? Non mi sembra una grandissima impresa e, visto che
nell'ambiente degli hacker romantici si vive di fama acquisita nelle imprese di
intrusione, non credo proprio che l'Hacker in questione si curi di Windows 98 del Sig.
Rossi. Pensate che un hacker di quelli meno romantici ci guadagni qualcosa ad entrare nel
computer del Sig. Rossi? Io credo di no, possiamo stare tranquilli.
Piccolo ma insidioso pericolo che noi privati corriamo sono i cosiddetti VIRUS (trojan
horse o virus tradizionali che siano). Il prossimo mese parleremo dei Virus e di come con
semplici accorgimenti possiamo difendere il nostro PC e la nostra privacy senza patemi.
Buona navigazione e, state tranquilli, molto difficilmente incontrerete una nave fantasma
che batte bandiera nera! Navigano in mari ben più ricchi di galeoni pieni di sonanti
dobloni d'oro!
Buone rotte. |