| Risultati del test:
Meno di 35 punti : Sei
ancora saldamente legato sia a livello inconscio che sulla base di ricordi ben vivi alla
tua infanzia. Ciò condiziona molti tuoi comportamenti che spesso appaiono in contrasto
tra di loro: a volte sei capace di coniugare alla perfezione il verbo amare, altre volte
sei in grave difficoltà e ti chiudi in te stesso. Devi sforzarti di essere più aperto
con gli altri.
Da 36 a 55 punti: Puoi
complimentarti con te stesso: la virtù, ancora una volta sta nel mezzo. Avendo ottenuto
questo punteggio medio trovi la conferma del tuo equilibrio anche nella capacità di dare
e ricevere amore. Non sei condizionato dal passato e guardi al futuro con consapevolezza,
sicuro di poter contare sulle tue forze.
Più di 55 punti: Anche
tu devi andare a sfogliare le pagine del passato, fino alla prima infanzia, per trovare la
risposta a molti dei tuoi atteggiamenti. Il modo che hai di amare è segnato da troppe
asperità per essere davvero soddisfacente. Eppure la tua carica sentimentale è notevole.
Dovresti proprio scrollarti di dosso quell'aggressività che ti impedisce di essere come
in fondo vorresti.
Erich Fromm, uno degli
psicanalisti più acuti, ha dato questa definizione: "Amore significa donare noi
stessi senza garanzia. Amore vuol dire darci senza riserve, nella speranza che il nostro
amore determinerà il prodursi dell'amore nella persona amata. L'amore è un atto di fede
e un uomo di poca fede è un uomo di poco amore."
Non c'è un modo di amare comune a tutti gli esseri umani. Ognuno di noi esprime,
interpreta e manifesta questo sentimento a modo suo, in base al grado di cultura, alla
capacità d'amare, al livello di innamoramento, alla facilità di parola, all'educazione
ricevuta. C'è però alla base un comune denominatore che unisce saldamente i vari
tasselli del variegato e complicato puzzle rappresentato dall'amore. Si tratta
dell'attaccamento, un "collante" psico -biologico fondamentale che unisce il
bambino ai genitori, i genitori ai figli, l'adulto al partner. Tutto ciò che ci accade
nella vita da adulti affonda le radici nell'infanzia: è probabile che possiamo
innamorarci di qualcuno che ci ricorda le persone che abbiamo amato da bambini.
Esistono profonde motivazioni inconsce che contribuiscono alla scelta del partner in amore
e che rendono due persone sessualmente attraenti e soddisfacenti. Per esempio, i
sentimenti di un uomo verso una donna sono quasi sempre influenzati dal suo primo
attaccamento alla madre; ma questo potrà essere più o meno inconscio e potrà essere
molto ben mascherato nelle sue manifestazioni.
Un uomo può scegliere una donna che abbia qualche caratteristica di tipo opposto a quelle
materne; tuttavia la sua voce o qualche aspetto del suo carattere gli ricordano la madre
ed esercitano su di lui un'attrazione particolare.
"Noi ci innamoriamo quando siamo profondamente insoddisfatti del presente e, nello
stesso tempo, siamo animati da un grande slancio vitale. Quando siamo pronti a lasciare
un'esperienza già fatta e usurata e abbiamo l'energia per compiere una nuova
esplorazione, per mettere a frutto capacità che non avevamo ancora utilizzato, per
realizzare sogni e progetti maturati nel nostro cuore. Di chi ci innamoriamo? Di qualcuno
che ci aiuta a ribellarci, a crescere, che ci fa intravedere un'altra vita." (F.
Alberoni)
L'amore, dunque, anche se parte da desideri e sogni del passato, è chiamato, evocato dal
futuro. |