Il tempo
scorre veloce, sembra ieri che ci scambiavamo gli auguri di Natale ed invece è già quasi
Pasqua. La vita è così: scorre lesta e noi sentiamo sempre più grave il peso di un
fardello pieno di ricordi. Questo mese pubblichiamo nella rubrica della posta un lettera
del signor Oreste Corinaldesi, che da una cinquantina d'anni abita a Firenze, ma i cui
pensieri sono rimasti sempre legati a Pergola, sua città natale. Come ciascuno di noi
anche Oreste ama ogni tanto rovistare nello zaino che racchiude attimi belli e brutti
della sua esistenza e ultimamente vi ha ritrovato una foto che gli ha fatto rivivere un
momento particolarmente sereno. Purtroppo però sono trascorsi molti anni e per lui è
difficile ricordare i nomi di tutte le ragazze fotografate in quello scatto, così ha
pensato di rivolgersi al nostro giornalino promettendo un premio a chi fosse riuscito a
riconoscere tutti quei volti.
Ci è piaciuta questa iniziativa
del nostro lettore, perché è dolce e romantica, ed è così lontana dal nostro
quotidiano rincorrere il tempo e il denaro: appartiene ad un mondo proprio degli anziani
che in quanto saggi tornano bambini riscoprendo il piacere degli affeti di un tempo, il
valore delle cose vere. Noi ci prestiamo volentieri a questo candido gioco di Oreste: in
fondo la vita è fata di questo. |