Robert
Stephenson Smyth Baden-Powell nacque a Londra, in Inghilterra, il 22 Febbraio 1857.
Suo padre fu il reverendo H.G. Baden-Powell, professore ad Oxford. Sua madre era la figlia
dell'ammiraglio britannico W.T. Smyth. Suo padre morì quando Robert aveva circa tre anni
d'età, lasciando la moglie con sette figli sotto i quattordici anni. Robert visse
un'entusiasmante vita all'aperto con i suoi quattro fratelli, effettuando uscite e
campeggi in molte parti dell'Inghilterra.
Nel 1870 B.P. entrò con una borsa di studio a Charterhouse, un'antica scuola di Londra.
A 19 anni prese la licenza a Charterhouse e immediatamente colse l'occasione che gli si
offriva di andare in India come sottotenente, nel reggimento che aveva formato l'ala
sinistra dello schieramento della cavalleria nella famosa "Carica delle Brigate
Leggere" nella guerra di Crimea.
Nel 1887 troviamo B.P. in Africa impegnato nelle campagne contro gli Zulù e, più tardi,
contro le fiere tribù degli Ashanti e dei selvaggi guerrieri Matabele. Gli indigeni lo
temevano tanto che gli dettero il nome di "lupo che non dorme mai", per il suo
coraggio, la sua bravura di esploratore e la sorprendente abilità nel seguire le tracce.
Gli avanzamenti di carriera di B.P. furono quasi automatici, tanto si susseguirono
regolarmente, finchè improvvisamente diventò famoso.
Era l'anno 1899 e B.P. diventò colonnello. Fu dato ordine a Baden-Powell di reclutare due
battaglioni di fucilieri a cavallo e di prendere stanza a Mafeking, una cittadina nel
cuore dell'Africa del Sud. Scoppiò la guerra, e per 217 giorni B.P. tenne Mafeking
assediata contro un numero esorbitante di nemici, finchè una colonna di soccorso si
aprì, combattendo, la strada in suo aiuto arrivando il 18 maggio 1900. B.P., ora elevato
al grado di Maggior Generale, si trovò ad essere un eroe agli occhi dei suoi
concittadini.
E fu da eroe di uomini e di ragazzi che egli ritornò in Inghilterra dal Sud Africa nel
1901, per essere ricoperto da una pioggia di onori e per scoprire, con sua grande
meraviglia, che la sua popolarità ne aveva riversato altrettanta sul libro che egli aveva
scritto per i soldati. Era perfino usato come libro di testo nelle scuole per ragazzi.
B.P. vide che in ciò gli si offriva una grande occasione. lentamente ed attentamente B.P.
sviluppò l'idea dello scautismo. Voleva esser certo che avrebbe funzionato, e così
nell'estate del 1907, portò con sé un gruppo di venti ragazzi nell'isola di Brownsea,
sulla Manica, per il primo campo scout che il mondo abbia mai visto. Il campo fu un gran
successo. Il movimento crebbe e,nel 1910, aveva ormai raggiunto tali proporzioni che B.P.
si rese conto che lo scautismo sarebbe stato la missione della sua vita. Pertanto dette le
dimissioni dall'esercito nel quale aveva raggiunto il grado di Luogotenente Generale ed
entrò nella sua "seconda vita", come egli chiamo la sua vita di servizio in
favore di tutto il mondo attraverso lo scautismo.
Nel 1912 partì per un viaggio intorno al mondo per incontrare i scout di molti paesi.
Questo fu l'esordio dello scautismo come fraternità mondiale. La prima grande guerra
venne ad interrompere tale lavoro per qualche anno ma, esso fu ripreso e, nel 1920, scout
di ogni parte del mondo si incontrarono a Londra per la 1° Riunione Internazionale Scout:
fu il primo jamboree mondiale. L'ultima sera di questo jamboree, il 6 agosto, B.P. fu
acclamato capo-scout del mondo dalla folla plaudente dei ragazzi.
Il giorno in cui compì il suo 20° anniversario aveva sorpassato i due milioni di
iscritti, essendo praticamente diffuso in ogni nazione civile della terra. In quella
occasione, B.P. fu onorato dal re Giorgio V con il conferimento del titolo di Lord. Quando
in ultimo, le forze cominciarono a venirgli meno, B.P. tornò alla sua amata Africa con
sua moglie, che era stata collaboratrice entusiasta in tutti i suoi sforzi e che era essa
stessa a capo del movimento mondiale delle Guide, pure creato da Baden-Powell. Si
stabilirono nel Kenya, in un angolino tranquillo, con una meravigliosa vista su foreste
sterminate con lo sfondo di vette montane coperte di neve. Là B.P. morì l'8 gennaio
1941. |