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SCOPRIRE LA PSICOLOGIA
a cura della
Dr.ssa Giuseppina Caporaletti

 

LA GELOSIA

Una reazione normale, "umana", che può sconfinare fino a diventare un fenomeno patologico. Paura di perdere l'amore, di rivali inesistente che, alla lunga, rischiano di comparire davvero. E, alla base di tutto un'enorme insicurezza che deve essere comunque debellata.
Il problema della gelosia non riguarda l'oggetto delle nostre gelosie quanto noi stessi: siamo noi a sentirci inadeguati, destinatati al tradimento, candidati a far si che il prossimo preferisca altre persone. L'insicurezza è la madre di tutte le gelosie: noi "pensiamo" di non essere all'altezza di un rapporto soddisfacente, temiamo che le persone alle quali ci sentiamo legati non ci considerino abbastanza validi, e quindi nel fare paragoni, trovino di meglio e ci abbandonino.
Il guaio, o la fortuna, è che spesso questi ragionamenti è soltanto il geloso a farli, è soltanto lui a svalutarsi temendo di non essere apprezzato e finendo davvero per mostrare il lato peggiore di sé, quello che può veramente sminuirlo e fargli preferire qualcun altro.
La gelosia può dirsi patologica (cioè quasi a livello di malattia) quando le circostanze reali non la giustificano si dà importanza a frasi o gesti od occhiate che non la meritano.

Le sofferenze del geloso.

Il geloso, come si è detto, soffre perché non si considera abbastanza desiderato e apprezzato e vede qualsiasi interesse non diretto alla sua persona come un affronto, come la conferma di non valere un granchè. Spesso è stato reso così insicuro da carenze affettive subite da piccolo.
Divenuto grande non sopporta di non essere l'unica entità degna di considerazione al mondo: vuole l'amore tutto per sé. Il geloso soffre e soffre davvero, anche per banalissimi episodi.
Vivere in due, oggi, vuol dire più che mai vivere in mezzo agli altri: anche se il geloso sfugge i confronti con il prossimo e desidererebbe l'isolamento, non è possibile e non è conveniente.
Il rifugio di un' unione a due, amorosamente coltivata e protetta con tenerezza e non con scenate, viene esaltato da un po' di vita sociale. Infatti, poi, il ritrovarsi nuovamente insieme, riconquistando l'intimità cercata e no imposta dalla possessività, renderà più preziosi e quindi più desiderati agli occhi del partner.
La gelosia nasce con l'uomo, ed è in lui fin dalla nascita.
Non è allora "cattivo" il bambino geloso del fratellino e non va rimproverato, con il rischio di farlo sentire ancora più defraudato, ancora più infelice; al contrario, va "coccolato", incoraggiato, amato.
Nulla smonta più il geloso (dandogli sollievo) delle parole. Il geloso vuole sentirsi dire continuamente quanto è importante per noi. Facciamolo! È inutile minimizzare le sofferenze del geloso, si sentirebbe ancora più incompreso. Concediamogli più attenzione, facciamogli capire quanto sia importante per noi e la gelosia si attenuerà fino a svanire.

 

TEST
E tu sei geloso?
Guardate in voi stessi: siete veramente sicuri di poter dire con certezza se (e quanto) siete gelosi?
Per averne una conferma rispondete a queste domande:

1) Tuo padre ha ricevuto in dono un'agenda elettronica, e a sua volta la regala a tuo fratello. Pensi:
A. ha fatto bene, io non avrei saputo programmarla.
B. la prossima volta tocca a me "beccare" i regali.
C. le solite ingiustizie delle preferenze.
2) Il tuo partner ti regala un profumoche non hai mai usato. Pensi:
A. si sarà fatto sedurre dalla pubblicità B. l'avrà sentito addosso a un'altra\o
C. è il profumo che usa la persona con cui mi tradisce e vorrà uniformare gli odori, a scanso di guai.
3) Di notte il tuo partner parla nel sonno. Tu:
A.Pensi che abbia mangiato pesante e ti volti dall'altra parte.
B.Fai uno sforzo disumano cercando di capire che dice.
C.Lo svegli e, approfittando del fatto che è intontito dal sonno, gli fai un terzo grado cercando di coglierlo in fallo.
4) Trovi un biglietto "sospetto" nella tasca della sua giacca:
A. Gli chiedi serenamente di chi è.
B. Fai finta di niente, ma inizi a tenere gli occhi aperti.
C. Prendi ad indagare senza farglielo sapere, a cominciare dal perquisire il portafogli e le altre giacche.
5) Il tuo partner giura che siete stati insieme a vedere un film che tu non hai mai visto. Tu:
A. Cerchi pazientemente di capire tra i film che avete visto insieme ultimamente, con quale si sta confondendo.
B. Pensi che sta diventando davvero "tonto" o troppo furbo?
C. Ti arrovelli convinto\a che questo film lo avrà visto con un'altra\o.

 

Risultati.

Prevalenza di risposte A: non sei geloso, hai un'alta autostima, un buon concetto di te stesso e fiducia nel partner. È un responso molto positivo a meno che non nasconda un po' di presunzione: va bene non essere gelosi, ma pensare di poter avere dei rivali, qualche volta aiuta a dare il meglio di sé evitando di rilassarsi troppo.

Prevalenza di risposte B: Sei geloso ma con moderazione, senza deliri, senza mai perdere il controllo ed il rispetto di te e del tuo partner. Non escludi di scendere sul piede di guerra, ma prima vuoi essere certo\a che ve ne sia realmente motivo.

Prevalenza di risposte C. i casi sono due: o hai qualche ragione per essere così follemente geloso\a e sospettoso\a e in tal caso, riconsidera questo rapporto che ti fa vivere così male e senza sicurezze, oppure sei un irragionevole, vedi il male e l'ombra del sospetto anche dove non c'è. Rifletti un attimo, perché gli altri dovrebbero tradirti? In fondo sei migliore di come ti consideri.

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