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GENTE SENZA STORIA
Una prescrizione medica

 

"A mio parere il burattino è bell'e morto:
ma se per mio disgrazia non fosse morto,
allora sarebbe indizio che è sempre vivvo!"
(Collodi, Le avventure di Pinocchio)

Dopo un "pressing" serrato e asfissiante, moglie e figli costrinsero Cesare alla resa: il poveruomo dovette sottoporsi a tutta una serie di esamiclinici.
Proprio lui che in tutta la sua vita si era tenuto rigorosamente alla larga da medici e farmacisti.
D'altra parte le richieste dei suoi familiari avevano assunto toni apocalittici: "Non sei più tanto giovane… potresti avere qualche malattia che, se trascurata, potrebbe diventare incurabile…"
A questo punto Cesare faceva tutti gli scongiuri che conosceva e, anche se non ci credeva, ne inventava addirittura di nuovi.
"Dovresti fare un chek-up. Quelli della tua età lo fanno tutti…"
E così cominciò la sua odissea: prelievi di sangue e di tessuti, radiografie, Tac e quant'altro. Per lunghi e lunghi giorni:
Finalmente, quando Dio volle, tutti gli accertamenti furono completati.
E Cesare, che in tutta la sua esistenza non aveva mai contratto nessuna malattia seria, sentì addosso, come il protagonista di "Tre uomini in barca", tutte le malattie del mondo. Tranne il ginocchio della lavandaia.
Invece risultò che tutti i parametri erano nella norma: Cesare stava benissimo. Ma il medico, che qualche prescrizione doveva pur farla, iniziò il suo pistolotto: "Lei, caro amico, deve smettere di fumare."
"Ma io…" "Non c'è nessun ma. Lei deve fare quello che dico io, se vuole star bene". "Veramente…"
"Il fumo danneggia le vie respiratorie e provoca il cancro."
"Volevo solo dire…"
"Lei non deve dire niente, deve solo ascoltarmi e mettere in pratica quanto le dico. Buongiorno." Non era tanto facile, si disse Cesare.
Come avrebbe potuto smettere di fumare, se non aveva mai fumato in vita sua? Come si può cessare di fare qualcosa che non si è mai fatto?
Poi ebbe un'idea: avrebbe incominciato a fumare e subito dopo avrebbe smesso. Era l'unico modo per seguire la prescrizione del medico.
E così fece.
Ora che ha contratto il vizio del fumo, condivide pienamente le parole di Mark Twain, il grande umorista americano: "Smettere di fumare è facilissimo. Io stesso ci riesco una trentina di volte al giorno."

    Enzo Bartolucci         

   

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