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ALIMENTAZIONE & FITNESS

 

Bene, se siete ancora qui è evidente che avete ascoltato il mio consiglio. (vedi numero di aprile).
Possiamo allora continuare la nostra chiacchierata disquisendo sui carboidrati.
I carboidrati o glicidi sono la prima fonte energetica e vengono usati dall'organismo come combustibile per tutti i processi organici.
Sono suddivisi in tre categorie: monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi.
Dei primi due, comunemente chiamati zuccheri, fanno parte glucosio, fruttosio, saccarosio, maltosio, ecc. mentre i terzi chiamati carboidrati complessi, si trovano nei cereali integrali, nei vegetali, nelle noci, in alcuni frutti e nei legumi.
Una ulteriore suddivisione viene fatta in base al loro indice glicemico alla capacità cioè di stimolare la secrezione di insulina dopo la loro digestione.

ALIMENTO Indice Glicemico
MIELE 87
FRUTTOSIO 20
BANANE 65
PATATE 70
FAGIOLI 30
PANE BIANCO 76
RISO 70
SPAGHETTI 56

Come potete vedere ogni cibo ha il suo indice glicemico ed i carboidrati sono quelli con i valori più elevati.
Anch'essi, come i grassi, se non utilizzati immediatamente vengono accumulati sottoforma di "cuscinetti" adiposi.
Fanno parte della categoria dei carboidrati, e più precisamente di quelli complessi, anche le fibre le quali non sono digeribili e quindi non apportano energia. La loro importanza è comunque dovuta al fatto che aiutano le funzioni intestinali e rallentano/diminuiscono l'assorbimento intestinale degli zuccheri e del colesterolo. Le fibre si trovano nelle piante, nella frutta, nelle foglie, negli steli, nella pellicola esterna di: cereali, noci, semi e legumi. Oltre ai benefici funzionali delle diete ricche di fibre (esse danno un senso di sazietà) è stata dimostrata una riduzione delle malattie cardiovascolari, del cancro al colon e del diabete. Se si volesse quindi aumentare il contenuto di fibre nella dieta, bisogna però sapere che è necessario aumentare anche l'assunzione di liquidi.
I carboidrati in genere, quelli complessi in particolare, devono rientrare nella dieta in misura non superiore al 60% circa.
Come già detto questi hanno il compito di fornire energia a medio e breve termine per cui l'organismo ne avrà particolare necessità al mattino per poi diminuire man mano che si evolve la giornata.
Per perdere peso mantenendo una dieta equilibrata consiglio, pertanto, di ridurre nel corso delle 24 ore, l'apporto alimentare di carboidrati passando dalla massima quantità nella colazione alla minima quantità nella cena. Inoltre, sarebbe buona norma, aumentare leggermente l'assunzione di carboidrati nei giorni in cui si pratica attività fisica intesa anche come lavoro fisico straordinario. Segue …..

Federico Trastulli     

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