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La mostra di Artemio Loretelli |
Un
grande successo di critica e di pubblico ha avuto la personale di Artemio Loretelli
"Sculture 1997 - 1999". In due sole settimane, la mostra ha attirato più di
2000 visitatori, compresi alunni provenienti dall'Istituto Artistico di Fano.
La scoperta di Artemio Loretelli scultore è stata una sorpresa per molti pergolesi. Tutti
lo conoscevano per i suoi disegni, le cartoline, i manifesti, le fotografie, le
pubblicazioni, ma erano in pochi a sapere della sua sapiente abilità nel modellare la
pietra, il marmo, il legno. La cosa più sorprendente è che Artemio lavora senza alcuna
progettazione o realizzazione di bozzetti, ma a presa diretta. Come evidenzia Cladio
Cinti, l'autore del saggio letterario contenuto nel catalogo della mostra, "Disegni,
schizzi, bozzetti, vengono regolarmente lasciati alle spalle da Artemio. Non perché
`superati' ma perché del tutto estranei allo hic et nunc della
realizzazione".
La conferma di quanto le opere dello scultore Loretelli abbiano colpito l'immaginario di
chi le ha viste, è data da queste righe che una nostra lettrice ci ha inviato e che
volentieri pubblichiamo.
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Da
Artemio Loretelli |
Ora "è
forma", il pensiero caduto da comete.
Anche la materia prorompe al richiamo dell'autore, che accarezza, staglia, perfeziona
levigature di gesti unici - dominanti.
Quasi cieco, l'urlo ancestrale, o le labbra del silenzio, o della sensualità.
E vivi sono gli sguardi, che smarriscono, o scavano ancora, o si fermano all'appuntamento
con la vita.
Stupore ce n'è davanti al mistero!
E si fa "Guerriero" lo scalpello di un Edipo che sagoma il tempo in spazi
modulati sul sagrato di una teoria avveniristica.
"Erme" i busti, fiaccole dei perché, e il mito di sempre Venere che frena o
spiega il sogno dell'uomo.
Un volto nudo non c'è nell'eremo dell'artista, che assolve l'anima di una bugia eterna.
Ermafrodita è un brivido che si annoda fra i capelli e il "Soffio" di stella,
l'attimo avvincente
per sorprendersi nell'emozione di assegnare "pietre miliari"
all'immortalità. |
| Pergola, 11 aprile 2000
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E. C.
B.
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