Il
mondo di oggi è dominato sempre più dalla comunicazione. Chi riesce a trasmettere agli
altri le proprie idee in modo efficace ha la meglio in politica e, allo stesso modo, chi
riesce a pubblicizzare, cioè a far conoscere, il proprio prodotto vince la competizione
sul mercato.
Oggi, nel grande universo della comunicazione corrono tutti, e ciascuno si adopera per
superare chi ha davanti a se'.
I mezzi sono sempre più sofisticati, e l'ignaro uomo della strada si trova spesso
coinvolto, se non addirittura travolto, da un vortice di messaggi pubblicitari, migliaia
ogni giorno, che vengono da radio, TV, manifesti, quotidiani, riviste, frasi all'apparenza
disinteressate.
In questa gara dovremo competere anche noi per promuovere le nostre città, il nostro
patrimonio artistico, i nostri prodotti tipici. Può sembrare pazzesco, folle, troppo
dispendioso, ma è, e sarà sempre più, così.
Si sono già mosse in questo senso le Regioni italiane: Trentino AltoAdige e Valle d'Aosta
in testa; ma anche la nostra Regione, in questi ultimi anni, ha investito molto per la
propria promozione. Le Marche sono presenti con uno spazio importante al BIT, la Borsa
internazionale del turismo, che si svolge a Milano, e non mancano cartelli pubblicitari
sulle strade e le autostrade italiane.
A dire il vero da diversi anni vediamo questi stand marchigiani, dove posizione di rilievo
hanno giustamente Urbino e le Grotte di Frasassi. Stupisce però che la Valle del Cesano e
Pergola con i suoi Bronzi dorati non siano nemmeno menzionate.
Un paio di anni fa, al Bit di Milano, chiesi del materiale illustrativo sui Bronzi. In
risposta mi venne consegnato un piccolo pieghevole su Ancona con una piccola foto di una
testa di cavallo. Non avevano altro.
Lo scorso settembre, al SANA - il Salone del Naturale, che si tiene a Bologna - nello
stand delle Marche, sul gruppo equestre di Cartoceto e sulla valle del Cesano non avevano
cosa alcuna: né una foto di Mondavio né un depliant su Fonte Avellana. Essere in questi
spazi è invece importante perché, con investimenti limitati, si possano raggiungere
vaste platee.
Una volta si diceva: "la pubblicità è l'anima del commercio". Oggi però non
è solo l'ambente commerciale ad utilizzare questo strumento ed anche questa fortunata
espressione dovrebbe probabilmente essere cambiata. |