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Comunicato stampa
ASSOCIAZIONE NAZIONALE PENSIONATI
Confederazione Italiana Agricoltori

 

La Confederazione Italiana Agricoltori e l'Associazione Nazionale Pensionati, nell'ambito delle iniziative in difesa dei diritti e della dignità delle persone anziane, hanno ritenuto prioritaria un'azione a tutela di quelle che percepiscono il trattamento minimo di pensione.
Tale considerazione discende dalla constatazione che il trattamento minimo ammonta a 720.000 lire al mese, un importo che è assolutamente inadeguato per vivere decorosamente una vecchiaia serena.
Questa considerazione è avvalorata anche da una rilevazione dell'ISTAT che stabilisce in 884.000 lire la soglia di povertà relativa. Un dato che denota un profondo divario fra i trattamenti attuali e le esigenze economiche minime per un vivere civile.
Da rilevare, inoltre, che l'importo dell'assegno sociale, pari a 643.000 lire, si è fortemente avvicinato al trattamento minimo, che, peraltro, è derivante dalla contribuzione stabilita dalle leggi e versata dal pensionato nell'arco della vita lavorativa.
Il Governo, con i provvedimenti rivolti alla famiglia numerosa a basso reddito, alla maternità, nonché ai trattamenti assistenziali a favore degli invalidi civili e dei pensionati sociali, ha avviato un primo importante passo verso un moderno stato sociale, con l'obiettivo di tutelare le categorie più deboli e bisognose. Ed è proprio in questo contesto che va collocata la situazione di molti cittadini costretti a vivere con 720.900 lire al mese.
La CIA e l'Associazione Nazionale Pensionati hanno ritenuto, pertanto, di lanciare una petizione popolare con cui coinvolgere l'opinione pubblica, su tutto il territorio nazionale, per sollecitare il Governo affinché, sin dalla legge finanziaria 2001 affronti questo problema, elevando, in modo congruo, l'importo dei minimi di pensione.
Saranno invitati ad apporre "la firma della solidarietà" tutti i cittadini, poiché si ritiene che anche coloro che non sono direttamente interessati agli aumenti dovrebbero fare un atto di sensibilità umana, esaltando quei valori che permeano il modo di vivere di un popolo civile.
Infine, da evidenziare che la necessità di pervenire a trattamenti pensionistici adeguati al fine di evitare forme di esclusione sociale è stata ribadita dal Parlamento Europeo e dalla Commissione dell'Unione Europea in una raccomandazione ai Paesi membri.

 

    

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