L'apertura
dell'Anno Giubilare ha segnato anche nella nostra Regione numerose iniziative.
Promosso dal Comitato Regionale per il Giubileo e dalla Regione Marche, il progetto
"LE VIE DEL GIUBILEO" ha determinato la riapertura al pubblico del Convento
di Santa Vittoria a Fratte Rosa.
Tale Convento, recentemente restaurato, si ritiene sia stato fondato da San Francesco nel
1216. La primitiva costruzione molto probabilmente era una chiesa le cui origini sono
ignote; accanto ad essa sorse un angusto monastero dove abitavano i Cellulari dei monaci
di Ravenna.
Fratte, allora, era la Capitale di una regione chiamata "la RAVIGNANA", che si
estendeva dal fiume Metauro al Cesano, e proprio in una cella a Santa Vittoria risiedeva
un Vicario Generale dei Superiori di Ravenna, addetto al controllo delle terre locali.
La memoria suggestiva dell'antico Convento di Santa Vittoria resta comunque legata alla
figura del Santo di Assisi: è infatti certo che le lastre scritte ancora esistenti
rivendicano il sigillo francescano.
La struttura architettonica, andata in rovina a causa di un incendio durante la II°
guerra mondiale e poi restaurata in tutto il suo splendore, può essere oggi ammirata,
negli spazi esterni e interni, ogni sabato e domenica dalle ore 16,30 alle ore 19,30, nel
periodo dal 7 maggio al 24 settembre.
La riapertura del Convento di Santa Vittoria è possibile grazie alla presenza degli
obiettori di coscienza assegnati al Comune di Fratte Rosa, e soprattutto per merito di un
gruppo di ragazzi del luogo, che, come volontari, hanno garantito la loro disponibilità
per tutto il periodo estivo a fare da guida turistica. |