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FERROVIA:
ripristinate le due corse pomeridiane sulla Fabriano-Pergola

 

Dopo numerosi rinvii, il 12 giugno le Ferrovie dello Stato hanno riattivato le due corse pomeridiane sulla tratta Fabriano - Pergola, tagliate lo scorso febbraio, per mancanza di utenti.
La Regione Marche ha infatti approvato una deliberazione che istituisce il ripristino delle due corse soppresse, fino al 31 dicembre 2000, con un finanziamento di 111 milioni di lire.
L'intervento della Giunta Regionale è da ricercare, oltre che nelle proteste sollevate dagli utenti, dai Comuni interessati, dalle Province di Ancona e di Pesaro-Urbino, nei risultati di un'indagine svolta dall'Assessorato ai Trasporti della Provincia di Pesaro in collaborazione con il Comune di Fabriano, dai quali è emerso che l'utenza potenziale è di gran lunga superiore rispetto ai dati forniti dalle Ferrovie dello Stato
La riattivazione del 12 giugno, per altro temporanea (dal 1 luglio al 27 agosto la Fabriano-Pergola è infatti chiusa), rappresenta un importante, ma ancora piccolo passo, nel recupero globale della linea.
Già dal mese di settembre, con il cambiamento degli orari ed il subentro della Regione Marche nel contratto di servizio, diverrà fondamentale procedere ad una riorganizzazione del sistema di trasporto.
Oltre all'istituzione di coincidenze con i treni diretti a Roma, Ancona e Macerata, importante, per il recupero dei passeggeri, potrebbe risultare l'integrazione treno-autobus, già realizzata nel resto della Regione.
Si è mossa in questa direzione la Provincia di Ancona prevedendo, nel proprio piano dei trasporti, l'istituzione di un servizio integrato autobus-treno, proprio nell'area montana che interessa la Fabriano-Pergola.
A conferma della volontà di rilancio della linea, l'incarico di progettazione per realizzare le nuove fermate ferroviarie è già stato affidato.
Una soluzione simile dovrebbe essere ricercata dalla nostra Provincia, con l'istituzione di coincidenze e fermate per le corriere dirette a Pesaro ed Urbino, presso la stazione ferroviaria di Pergola e l'offerta ai passeggeri di viaggiare, sia in treno che in autobus, con l'utilizzo di un unico biglietto.
Altrettanto importante potrebbe rivelarsi il turismo, attraverso l'istituzione di appositi treni per visitare il Museo di Pergola con i "Bronzi Dorati", ma anche le tante altre attrazioni presenti nella zona (Fonte Avellana, gli scavi romani di Sassoferrato e Suasa, il Castello di Frontone,…).
La dimostrazione è data dall'ottima riuscita dei "Treni dei Bronzi Dorati", organizzati dall'Associazione "Dopo Lavoro Ferroviario" di Fabriano che, in collaborazione con le scuole della Città della Carta, hanno portato al museo oltre 1000 visitatori.
Non bisogna infine sottovalutare le grandi potenzialità che la Fabriano-Pergola nasconde, le quali, se ben sfruttate, potrebbero rivelarsi un efficace volano per lo sviluppo economico di tutta la regione.
La più volte auspicata riapertura della Fano-Fossombrone-Urbino e la realizzazione di una bretella fra Pergola e la città forsempronese, metterebbero infatti in comunicazione tutto l'entroterra marchigiano, fornirebbero un collegamento diretto fra la Provincia di Pesaro-Urbino e Roma, alleggerirebbero notevolmente il traffico ferroviario lungo la dorsale adriatica.

        Federico Temperini     

 

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