Crediamo
di far cosa gradita ai lettori pubblicando per intero i testi riguaranti il
"segreto" di Fatima.
Il documento si suddivide in tre parti. Lucia mise per scritto nel 1941, le prime due
parti, che vennero subito rese di pubblica ragione.
Il segreto consta di tre cose
distinte, due delle quali sto per rivelare.
1. La prima dunque, fu la visione dell'inferno.
La Madonna ci mostrò un grande mare di fuoco, che sembrava stare sotto terra. Immersi in
quel fuoco, i demoni e le anime, come se fossero braci trasparenti e nere o bronzee, con
forma umana che fluttuavano nell'incendio, portate dalle fiamme che uscivano da loro
stesse insieme a nuvole di fumo, cadendo da tutte le parti simili al cadere delle
scintille nei grandi incendi, senza peso né equilibrio, tra grida e gemiti di dolore e
disperazione che mettevano orrore e facevano tremare dalla paura. I demoni si
riconoscevano dalle forme orribili e ributtanti di animali spaventosi e sconosciuti, ma
trasparenti e neri. Questa visione durò un momento. E grazie alla nostra buona Madre del
Cielo, che prima ci aveva prevenuti con la promessa di portarci in Cielo (nella prima
apparizione), altrimenti credo che saremmo morti di spavento e di terrore.
2. In seguito alzammo gli occhi
alla Madonna che ci disse con bontà e tristezza: "Avete visto l'inferno dove cadono
le anime dei poveri peccatori. Per salvarle, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al
Mio Cuore Immacolato. Se faranno quel che vi dirò, molte anime si salveranno e avranno
pace. La guerra sta per finire; ma se non smetteranno di offendere Dio, durante il
Pontificato di Pio XI ne comincerà un'altra ancora peggiore. Quando vedrete una notte
illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta
per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle
persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre.
Per impedirla, verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e
la Comunione riparatrice nei primi Sabati. Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si
convertirà e avranno pace; se no, spargerà i suoi errori per il mondo, promovendo guerre
e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da
soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà.
Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo un
periodo di pace".
Ecco il testo integrale della
traduzione della terza parte del segreto di Fatima. E' stato rispettato l'originale anche
nelle imprecisioni di punteggiatura, che non impediscono la comprensione.
3. J.M.J.
La terza parte del segreto
rivelato il 13 luglio 1917 nella Cova di Iria-Fatima.
Scrivo in atto di obbedienza a Voi mio Dio, che me lo comandate per mezzo di sua
Eccellenza reverendissima il signor vescovo di Leiria e della Vostra e mia Santissima
Madre.
Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un
poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando
emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto
dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l'Angelo
indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza,
Penitenza! E vedemmo in una luce immensa che è Dio: "qualcosa di simile a come si
vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti" un vescovo vestito di
bianco "abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre". Vari altri
vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale
c'era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il
Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo
tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei
cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in
ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli
spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo
gli altri i vescovi, i sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e
donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c'erano due Angeli
ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei
Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinano a Dio.
Tuy-3-1-1944". |