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WALTER VALENTINI

 

Nato a Pergola il 22 ottobre 1928, si forma tra Roma, Milano - suoi maestri sono tre grandi protagonisti del razionalismo astratto: Luigi Veronesi, Max Huber e Albe Steiner - e Urbino, dove frequenta la Scuola del Libro e dove nasce l'interesse e la passione di Valentini per l'incisione e per il libro d'artista (tra i tanti volumi illustrati, "La città del sole" di Tommaso Campanella e "I canti" di Giacomo Leopardi ). La poetica di pittura e incisione si fonda, in lui, su alcuni elementi comuni: la cultura artistica del Rinascimento, fatta di armonia e di equilibrio; il senso dello spazio e delle proporzioni proprio dell'architettura; le ricerche astratte dei costruttivisti russi e di grandi maestri (Hans Richter) a lungo frequentati; l'interesse per la musica; l'esigenza di dare rappresentazione al fluire del tempo, al cosmo, alla memoria; la suggestione e la grande sensibilità per gli stessi materiali usati (dalla carta alle superfici di legno, ai muri - l'artista ha realizzato interventi in edifici, antichi e moderni, in Italia e negli USA). Il tempo - nel suo divenire, nel suo segnare e corrodere le cose, nel suo riproporre il bisogno e la speranza di progettare nuovi spazi in cui vivere, nuovi cicli da scrutare, tempi nuovi da misurare - è il protagonista delle opere di Valentini, un canto all'utopia, alla ricerca incessante, al progetto, al fare.

Intensa è stata l'attivitità espositiva di Valentini, con mostre personali in gallerie private e musei, italiani e stranieri (Boston, Stoccolma, Amburgo, Colonia, New York, Aspen, Tokyo, Monaco, Regensburg, Parigi, Washington).

La mostra rimarrà aperta fino al 7 gennaio 2001 con il seguente orario:
dal 19 agosto al 10 settembre 2000
9.30 - 13.00; 16.30 - 22.00 tutti i giorni
dall'11 settembre 2000 al 7 gennaio 2001
9.30 - 12.30; 15.30 - 19.30 (lunedì chiuso)

Per informazioni telefonare allo 0721 734090 o visitare il sito internet   

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