Torna all'indice! Pagina 10        

GRANDE FESTA A MONTESECCO DI PERGOLA

Domenica 30 luglio 2000 una festa particolare ha animato il paese di Montesecco. Questa la finalità: ritrovarsi insieme gli abitanti di un tempo, dispersi, per motivi di lavoro, in luoghi più o meno lontani.
Ha dato però un tono ancora più solenne e festoso alla celebrazione l'anniversario di don Nello Bonaccorsi, che 50 anni fa proprio nella domenica 30 luglio, era per la prima volta salito all'altare nella chiesa parrocchiale del paese.
Ecco il programma della festa:
ore 10 - Raduno nella piazza del paese
ore 11 - S. Messa all'aperto
ore 13 - Pranzo presso l'hotel-ristorante "Giardino" di S. Lorenzo in Campo.
Quale rispondenza all'invito degli organizzatori! Siamo accorsi in massa al paesello; la piazzetta alle ore 10 brulicava di gente tutta presa a salutare un amico, un altro, ritrovati dopo tanto tempo!
Sulla piazza un piccolo palco con arazzi e vasi: lì alle ore 11 è stata celebrata la S. Messa; ha presieduto don Nello Bonaccorsi, hanno celebrato il parroco del Duomo di Pergola, don Sesto Biondi e il parroco della parrocchia di S. Francesco, don Lino Ricci. Serviva come diacono un giovane nipote di don Nello, Luca Santini.
Hanno accompagnato la celebrazione armoniosi canti eseguiti dal coro del paese. Alla pianola sedeva il nostro organista, signor Ivo Rinaldi Bompani.
All'omelia don Lino ha presentato le tappe fondamentali della vita sacerdotale di don Nello Bonaccorsi e il significato umano e cristiano della festa. Lo ha collegato al tema che l'ing. Giampiero Rapanotti, nativo di Montesecco, residente a Roma, ideatore della manifestazione, ha dato a questa bella riunione: "Radici, Ricordi, Ritrovarsi".
Richiamando la storia di Montesecco, nata dall'azione religiosa e civile promossa dalla Pieve di S. Giovanni Battista presso il fiume Nevola, ha ricordato le persone che hanno dato al castello la sua inconfondibile fisionomia umana e cristiana; in particolare ha ricordato don Igino Antognoli e ne ha tratto l'auspicio per un ritrovarsi sempre uniti attorno a valori che fondano l'amicizia e la società.
Don Nello con la sua origine familiare e con il suo ministero sacerdotale esplicato in varie parrocchie della ex diocesi di Fossombrone, rappresenta come il simbolo e la sintesi di tutti questi valori.
Alla fine della S. Messa, prima che i fedeli si disperdessero, l'ing. Rapanotti ha tratteggiato la vita degli anni '50 a Montesecco e nelle campagne limitrofe. E' emersa in modo veramente incisivo e ampio la cultura contadina con i suoi valori di coralità e condivisione, con le sue attività caratteristiche segnate da tanta fatica.
Ancora saluti e strette di mano, poi via in macchina al ristorante! Là è stato consumato un gustoso pranzo (piatto tipico del "Giardino": passatelli - ottimi! - con porcini); intanto le ore passavano e i commensali, ora uno, ora un altro, in piedi, facevano due chiacchiere con l'amico e il conoscente seduti al tavolo accanto.
Poi all'ingresso della sala si andava per osservare gli oggetti di un tempo e per ricevere le copie di alcune foto di allora (la trebbiatura sull'aia, la merenda dei ragazzini del paese sulla grande terrazza della canonica, ecc.) e anche la copia della relazione svolta dall'ing. Rapanotti (a casa così per molti di noi sarà tutta una rievocazione del tempo che fu...).

A conclusione mi permettano gli amici benevoli di offrire una lieta stornellata sulla festa:

Fior di frumento: Fiorin fiorello:
oggi Montesecco c'incontravamo
paese del nostro cuore nella casa parrocchiale
è in gran fermento. nella bottega di Ezio: che bello!
Fior di pastura: Fiore di civiltà:
qui invitati gli odori della nostra terra
siam tutti accorsi noi dentro il cuore
con premura. ce li portiamo in città!
Fior di pisello: Fiore d'amore:
tanto gradito i tanti monelli
e tanto commovente le loro grida, il chiasso
ritornare al paesello! la polvere delle strade, le campane
Fior di noce: tutto nel nostro cuore!
che bello ritrovarsi Fior di cicoria:
sulle mura davanti alla chiesa di tanto in tanto ritrovarci insieme
nella spianata della croce! perché non si disperda la memoria.
       

Onietta Rosi    

montesecco.jpg (37371 byte)

Pagina PRECEDENTE

Pagina SUCCESSIVA