Pergola,
seppur faticosamente e lentamente, si sta ritagliando un posto importante nel panorama
culturale nazionale ed internazionale.
Una conferma è data dalla visita alla città cesanense ed al suo ricco patrimonio
artistico, lo scorso 5 settembre, della "Signora del Teatro" Valeria Moriconi.
L'attrice, una delle preferite del grande Edoardo De Filippo, famosa per l'interpretazione
di personaggi di dimensione antiaristocratica e popolaresca, ha voluto una visita
informale, volta soprattuto a riscoprire gli antichi borghi di quelle Marche che, come lei
stessa tiene a sottolineare, porta sempre nel cuore. 
Punto di partenza non poteva che essere il "Museo dei Bronzi Dorati e della Città di
Pergola".
La Moriconi, accompagnata dal Sindaco Dario Conti, dall'Assessore alla cultura Armando
Roia e dall'organizzatore dell'incontro, il Dottor David Paolucci, ha ammirato a lungo i
tanti capolavori custoditi nel polo museale. Grandi emozioni hanno suscitato in lei le
tele rinascimentali, le statue lignee, le opere di Walter Valentini ed il gruppo
archeologico dei "Bronzi Dorati".
L'ex direttrice del Teatro Stabile delle Marche ha quindi desiderato visitare il
settecentesco "Teatro Angel dal Foco" ancora in fase di restauro, evidenziando
subito il forte amore e la passione che ha per il palcoscenico.
Alla domanda su cosa ne pensasse del teatro pergolese la Moriconi ha affermato: "
E' una struttura bellissima, elegante, un vero gioiello. E' incredibile come una città di
7000 abitanti possa avere un teatro così bello e stupefacente".
La visita di Pergola è proseguita in una delle poche chiese rimaste illese al sisma del
1997: Santa Maria delle Tinte. Nell'attrice è affiorato nuovamente il grande amore che
nutre per il teatro, paragonando lo stupendo interno barocco "alle scenografie
della Tosca".
Il tour per la cittadina cesanense è terminato al palazzo comunale, anch'esso (come la
maggior parte degli edifici nel centro storico) in fase di restauro, dove l'artista ha
potuto ammirare la cinquecentesca terracotta robbiana proveniente dall'antico convento
della "Romita". A conclusione del pomeriggio la Moriconi ha dichiarato "Ho
provato delle grandissime emozioni per tutto quello che ho visto: il museo di Pergola
particolarmente ricco, i Bronzi Dorati e tante altre opere che denotano una grandissima
città".
La speranza è di rivederla presto, magari alla riapertura del teatro. |