Nel pomeriggio
di venerdì 8 settembre, un importante sopralluogo è stato effettuato nell'ex
orfanotrofio femminile (attualmente in fase di restauro), situato in via Paolo Godio, da
parte dell'Assessore regionale ai servizi sociali Marcello Secchiaroli, della Presidente
dell'IRAB (ente proprietario dell'edificio) Mavis Grecchi, del Presidente della locale
Comunità Montana Giovanni Latella, del Vicesindaco Giordano Borri, di architetti e
tecnici del "Gruppo Marche", studio incaricato di sviluppare il progetto di
recupero della struttura. L'ex convento delle suore agostiniane è destinato ad ospitare
un centro per giovani portatori di handicap, sia residenziali (12 posti letto), sia per la
sola accoglienza diurna (15 - 20 posti). Nel piano di recupero sono inoltre previsti
alloggi per familiari di ragazzi provenienti da fuori Pergola.
L'Assessore Secchiaroli, dopo aver visto il complesso degli edifici e lo stato di
avanzamento dei lavori per il loro recupero, si è detto entusiasta delle possibilità di
sviluppo del centro, tanto da volerlo portare come "progetto pilota" per la
creazione di altre strutture simili nelle Marche.
Secondo i tecnici l'ex convento presenta una serie di caratteristiche (posizionamento,
edificio storico, parco interno, ecc.) che permetterebbero l'accesso a consistenti
finanziamenti da parte della Comunità Europea. Si tratta indubbiamente di un progetto
all'avanguardia, con una forte valenza sociale, valido aiuto per ragazzi che spesso non
vengono adeguatamente e concretamene sostenuti. |