Dal 1 Agosto è
attivo, nel Distretto Sanitario di Pergola, la PO.TE.S. (POstazione TErritoriale
di Soccorso), una delle diramazioni del sistema di emergenza, il "vero 118",
nel territorio della Provincia di Pesaro e Urbino.
Si tratta di un servizio importante che sostituisce le vecchie modalità operative del
"Pronto Soccorso", in funzione nell'A.S.L. n.3 solo a Fano e Pergola. Quando si
compone il 118 risponde la centrale operativa di Pesaro che, dopo alcune domande,
definisce il codice di gravità della persona da soccorrere (lieve, medio, grave) ed
attiva l'ambulanza più vicina.
La comunicazione, tra la centrale operativa e la Potes, avviene tramite una linea
telefonica dedicata, appena la postazione riceve la richiesta di soccorso fa partire
l'ambulanza destinata al servizio. La Potes dell'ospedale Santa Colomba copre i 5 comuni
del distretto (Pergola, Frontone, Serra Sant'Abbondio, San Lorenzo in Campo, Fratte Rosa)
ed alcune zone limitrofe, ma, in alcuni casi, l'ambulanza è arrivata fino a San Costanzo.
Come tiene a sottolineare il personale medico e paramedico impegnato in questo servizio,
la Potes, se confrontata con le vecchie modalità di lavoro del Pronto Soccorso, offre
maggiori garanzie al paziente.
Appena giunto sul posto e verificata la reale situazione, l'equipaggio dell'ambulanza,
composto da tre operatori (un medico, un infermiere e un autista) comunica alla centrale
di Pesaro le necessità del caso, le reali condizioni dei pazienti, l'eventuale bisogno di
altri mezzi di soccorso (nei casi più gravi è previsto anche un elisoccorso) che vengono
attivati dalla stessa centrale operativa.
Una volta terminate le operazioni sul posto, in base ai dati clinici forniti
dall'equipaggio la centrale operativa identifica l'ospedale più idoneo, lo contatta per
la verifica dei posti letto, comunica l'imminente arrivo dell'ambulanza e quindi dà
notizia agli operatori della Potes che provvedono a trasportare il paziente nel nosocomio
loro indicato.
I primi riscontri per la Potes di Pergola sono positivi. Malgrado il servizio sia stato
attivato da poco tempo ha già dimostrato la propria efficacia (nel primo mese si sono
registrate 53 uscite, di cui 24 in urgenza) anche se, purtroppo, gli operatori lamentano
già carenze di personale, in particolare nelle ore notturne.
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