Non
ci crederete ma l'idea di far entrarre dieci politici nella casa del "GRANDE
FRATELLO" è apparsa persino su un diffuso settimanale italiano, a firma
nientepopodimeno che di Ezio Greggio
ma solo il nostro è l'originale, quello vero!
Ed ecco la cronaca irriverente e voyeristica dei primi 30 giorni trascorsi dai nostri
"amatissimi" inquilini nella seconda casa più chiacchierata dopo quella di
Cinecittà.
Primo Mese
continua la storia d'amore fra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini,
tanto che si vocifera che ci sia già stata la "prima volta", ma le
malelingue insinuano che il loro sia solo un trucco per aumentare il consenso degli
elettori.
Primi screzi invece fra Giuliano Amato e Francesco Rutelli, l'astuto
topolino, dopo avergli concesso la guida della coalizione, non ci pensa minimamente a
lasciare la casa prima del tempo. E c'è già stato un tentativo di avances da
parte del cicciobello romano verso Antonio di Pietro, il quale ha rimandato
al mittente l'invito di unirsi a lui nella corsa elettorale, usando un linguaggio più da
osteria che da salotto buono della politica. "Rutelli va a
bip
(donnine
squallide) della politica!" e "Se pensa che la mia sia una casa chiusa si
sbaglia!", ha detto bruscamente l'asinello scalpitante al bel sindaco.
Ma sono volate parole pesanti quando la discussione si è fatta più accesa. "Rutelli
è come la Barbie! Puoi mettergli addosso l'abito politico che preferisci", "Il
suo non è un passato politico, ma un passato di verdure", " Rutelli è un
candidato prèt a porter", "La scelta fra lui e Amato è stata come Miss Italia,
ha vinto il più bello!", "Più che di Gabinetto di Governo, per Rutelli si
parlerà di Camerino", "Dire che è meglio Rutelli che Amato è come scegliere
fra un bagno piuttosto che un altro, alla fine sempre per quello serve!". Berlusconi
si è solo cimentato in un "Lui è più bello di me!" quando gli hanno chiesto
un parere sulla scelta del candidato da affrontare.
Ma nella casa non si vive solo di chiacchiere sui tentati approcci, infatti è arrivato il
tempo delle prime nomination, ossia di chi fra loro, i concorrenti
vorrebbero veder fuori. L'attesa è stata alta ed alla fine sono usciti due nomi: Umberto
Bossi: colpevole di essere diventato un bambino frignone sempre pronto a rifugiarsi
dietro la gonnella del Cavaliere, lontano ormai dal suo "La lega ce l'ha duro!".
Fausto Bertinotti: si è mostrato troppo asociale non legando ancora con nessuno
degli inquilini. Il verdetto del pubblico da casa è stato: "Urberto Bossi sei
Eliminato!". Finalmente si è saputo il nome del primo escluso, ma la battaglia
è ancora lunga, chi uscirà la prossima volta? Quella che si prospetta è una sfida
all'ultimo colpo
di fondotinta! |