Sono trascorsi otto anni da quando, su "La Nostra Valle", abbiamo dato
notizia che il "nostro" Don Americo ritornava nella sua terra natale, lasciando
l'Umbria, nella quale aveva esercitato con successo il ministero sacerdotale nella Diocesi
di Nocera e Gualdo, con incarichi anche più vasti a livello regionale.
Ritornava, accolto dal Vescovo di Fabriano, proprio nella chiesa del Santuario del Cerro,
che il 30 giugno 1946, l'aveva visto diventare prete con l'Ordinazione Sacerdotale.
Era stato, per dieci anni, parroco di Catobagli, poi parroco di Purello di Perugia,
Assistente di Azione Cattolica, Vicario Foraneo, membro del Collegio dei Consultori della
Diocesi
Ma gli anni volano via veloci e Mons. Rosetti, che nel 1996, il 29 giugno, ha festeggiato
il 50° del suo Sacerdozio, ha sentito che il peso pastorale cominciava a farsi sentire,
nonostante il desiderio di donare ancora il suo zelo di prete forte nella fede,
culturalmente preparato, pastoralmente generoso.
Il Vescovo Mons. Luigi Suppa ha provveduto al servizio del Santuario con una piccola
comunità di Religiosi Carmelitani di origine indiana e Mons. Rosetti si è ritirato nella
Casa del Clero di Fabriano.
Non gli mancherà modo e volontà di esercitare ancora il suo servizio sacerdotale.
Noi di Pergola e dell'Alta Valle del Cesano, che abbiamo sempre avuto il Santuario della
Madonna del Cerro come punti di riferimento per la nostra devozione mariana e per la
celebrazione dei sacramenti, soprattutto Confessione e Matrimonio, lo ringraziamo
calorosamente per quanto ha dato anche a noi e gli auguriamo di sperimentare nella nuova
sistemazione la serenità e la gioia più grandi per quanto ha donato al Signore. |