Inizia oggi un nuovo viaggio che "La nostra
Valle" intende fare fra le vie di Pergola, mostrando tutto quello che non va nel
nostro amato paese, con la speranza che chi di dovere lo legga ed ascolti la voce dei suoi
cittadini
o meglio, quella di un "simpatico" vecchietto, Nonno Urbano,
che ci racconterà delle sue poco piacevoli passeggiate. E se questi racconti vi
piacciono, fateci sapere anche voi tutto quello che di strano vedete in giro.
Buon Viaggio! Buongiorno!
mmm
scusate, ma non sono abituato a parlare alla gente, tanto meno a scrivere sul giornalino
più amato dai cittadini del mio paese. Infatti, come si fa tra persone che si conoscono
da sempre (malgrado la mia dentiera faccia un po' i capricci), mi piace chiacchierare.
Questa volta voglio farlo con tutti, dicendo del più e del meno, ma soprattutto
raccondavi le passeggiate che faccio per Pergola
anche lei, lo sapete, non è più
come una volta, intendo dire che si invecchia come me!
Bene, mentre mi stravo recando alla Chiesa delle Tinte (sapete com'è, mi piace
ogni tanto dire una preghiera!), passando per la piazzetta poco prima della Chiesa, che ti
vedo?!? Una bella RAMPA DI SCALE, nuova di zecca, con dei gradini tanto tagliati
bene da essere affilati, che neanche a San Pietro vedi! Così, ho preferito non scendere
per quelle scale, perché se per caso fossi scivolato o caduto su quei gradini, c'avrei
rimesso la salute
e anche quello che di dietro ho di più caro, tanto per
intenderci! Insomma il mio prosciutto l'avrei portato a casa non intero ma a fettine. Ma
dico io: possibile che uno come me, anziano (o anche più giovane), per andare a messa
deve farsi tutto un pezzo di strada ripido, invece che scendere delle scale? Scendendole
avrei fatto sì presto, ma col rischio di rompermi l'osso del collo! Molto meglio i
gradini che c'erano prima, magari più vecchi, ma non pericolosi.
L'altro giorno invece, a bordo del mio fidato Ape, mi dirigevo all'Ospedale, percorrendo
la strada che conduce verso Cagli. E che ti vedo?!? Quel vecchio PONTE IN RIFACIMENTO!
Ma quanti anni devono ancora passare, e ne sono trascorsi già molti, prima di avere un
ponte come si deve!
vi dicevo... stavo tentando la traversata del ponte quando
dall'altro lato sbuca un macchinone. Avete presente "Mezzogiorno di fuoco"?
Bene, mancava solo la musica di sottofondo e poi eravamo tutti. E pensare che quando ero
giovane ci portavo a spasso le monelle! Roba che oggi neanche i kamikaze farebbero. Mia
figlia dice che neanche i cantieri a Roma durano tanto... |