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Politically incorrect...
"GRANDE FRATELLONOREVOLE"
La politica non sarà più la stessa

 

E tre! Grazie soprattutto alla vostra stima, l'occhio più irrevente sulla politica è arrivato alla terza puntata. Continuate a seguire queste "divertenti cose di cattivo gusto" che i nostri politici non mancano mai di fare.

Diario del Secondo Mese

… amori che noscono e amori che se ne vanno, nella seconda casa più spiata d'Italia. La prima crisi di coppia è stata quella fra Antonio Di Pietro e Massimo D'Alema, ed infatti il "citrullo di periferia" ha pensato bene di troncare la storia col paio di baffi più fomosi della politica. L'Antonio gli ha rinfacciato una vecchia storia sui finanziamenti russi al PCI, puntando il dito contro un "sacco di zozzerie" che D'Alema ha fatto pubblicare sui giornali. Ma Massimo si è prontamente difeso dicendo che quando Di Pietro ha bussato alla porta di Botteghe Oscure, non è stato lui a non volergli aprire… ve lo immaginate voi Di Pietro che canta sotto la finestra di D'Alema "Fatti mandare dalla mamma…" e lui che gli risponde "O Antonio, perché sei tu Antonio?"… che risate!
Ma nella casa se ne sono viste delle belle al momento della prova del mese, quella di realizzare il migliore "Manifesto Elettorale". Infatti l'unico che sin dall'inizio si è cimentato nell'impresa è stato Berlusconi, che preso da una mania narcisista, ha tappezzato tutta la casa con giganteschi cartelloni con la sua bella faccia in primo piano. E che hanno pensato bene di fare gli altri? Capitanati da Rutelli, che si è sentito offeso perché solo lui è "cicciobello", hanno imbrattato i manifesti, camuffando gli slogan con scritte esilaranti. Qualche esempio? Un Berlusconi con maglia giallo-rossa che dice: "Un impegno concreto: Meno tasse per Totti!"; oppure vestito da papa: "Ho un sogno: Diventare Papa… e forse Santo!"; oppure nei panni del cattivo di Guerre Stellari: "Un impegno concreto: Conquistare Marte!". Ma a parte il Cavaliere, nessuno ha gradito il lavoro dei sinistrorsi, che si son visti non accettare la prova dal "Grande Fratellonorevole"… peccato! Perché devo dire che erano venuti veramete bene!
Altra passione quella del giardinaggio, infatti i "botanici" del centrosinistra si sono dedicati alla cura dell'orto, coltivando ulivi, quece, girasoli, rose, e margherite… il brutto è che non hanno avuto per niente il "pollice verde"!
Ma la vera sorpresa non è stata l'eliminazione di Castagnietti, in nominaton con Amato, ma il ritrovamento fra le galline del pollaio di un nuovo concorrenete, Mastella… come dire, fresco di giornata come un uovo strapazzato! Purtropo per lui, Amato è stato quindi costretto ad andarsene.
Non disperate! Perché anche se ora nella casa sono rimasti in otto… e chi li leva più questi! Arrivederci alla prossima elimination.

Stefano Rossi       

   

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