Giovedì,
9 novembre, nel bellissimo palazzo Mattei-Baldini, ha avuto inizio, per il quinto anno
consecutivo, un nuovo anno accademico con programmi vari e interessanti e valenti docenti.
Iniziativa bellissima questa dell'UNIVERSITÀ DELLA TERZA ETÀ per le molteplici finalità
ad essa collegate. 
Finalità sul piano culturale perché aiuta a recuperare il gusto del sapere e a imparare
cose nuove.
Finalità sul piano psico-sociale perché favorisce la socializzazione e combatte la
solitudine.
Finalità sul piano biologico, perché tener la mente attiva, significa contrastare
l'involuzione della stessa, per non parlare, poi, del grande beneficio che porta alle
persone "non più giovanissime" facendole sentire maggiormente vive e aiutarle a
superare, a volte, quel senso di inutilità che si avverte con il passar degli anni.
Allora "SE SAPERE INVECCHIARE - come dice una vecchia massima - È IL CAPOLAVORO
DELLA SAGGEZZA E UNA DELLE COSE PIÙ DIFFICILI NELL'ARTE DIFFICILISSIMA DELLA VITA",
io penso che l'UNIVERSITÀ ci dia una mano ed è bene approfittarne. |