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Alcuni
giorni fa, lunedì 20 novembre,
si è tenuto a San Lorenzo in
Campo il sesto incontro, dei dodici
previsti, tra il Presidente della Provincia
di Pesaro-Urbino, Sen. Palmiro Ucchielli,
e i giovani del territorio dei Comuni
di Fratterosa, Frontone, Monteporzio,
Pergola, San Lorenzo in Campo e Serra
Sant'Abbondio.
Tale iniziativa, promossa dalla Provincia
stessa e dal Forum Provinciale dei Giovani,
istituito nel mese di febbraio di quest'anno,
ha come finalità il coinvolgimento
dei giovani che vogliono far sentire
la loro voce in merito a bisogni ed
aspettative. Nella sala del Consiglio
Comunale, oltre al Presidente Ucchielli,
erano presenti i Sindaci e alcuni Assessori
dei Comuni interessati e, dopo una breve
spiegazione sugli obiettivi che la Provincia
si prefigge nell'ambito delle politiche
giovanili, il Senatore ha passato la
parola a chi volesse intervenire e fare
delle domande.
Diversi quesiti sono stati posti dai
pochi ragazzi presenti, la maggior parte
riguardo alle prospettive occupazionali
che può offrire la valle del
Cesano e al problema della viabilità
che limita di fatto lo sviluppo economico
e socio-culturale della nostra zona.
Su quest'ultimo punto, il Presidente
Ucchielli ha replicato dicendo che l'Amministrazione
Provinciale sta facendo tutto il possibile
per migliorare l'annoso problema dei
collegamenti stradali nell'entroterra
e che, a tal proposito, già in
primavera partiranno i lavori della
variante Pergola - Passo Monterolo della
SS 424; inoltre il Senatore ha aggiunto
che è ormai pronto anche l'altro
progetto di variante che consenta il
transito dei veicoli fuori dal centro
di San Lorenzo in Campo.
Relativamente ai problemi del lavoro,
Ucchielli ha aggiunto che la Provincia
ha pubblicato due bandi di concorso
per chi avesse un progetto e volesse
investire nella valle del Cesano, ma
la risposta non ha soddisfatto appieno
i ragazzi presenti in sala.
Tutti noi infatti ci chiediamo quali
concrete prospettive di impiego possa
avere un giovane residente in queste
zone una volta terminati gli studi;
la struttura produttiva propria della
nostra area territoriale di fatto, si
caratterizza per la preminente presenza
di imprese artigiane, le quali necessitano
evidentemente di manodopera specializzata
e poco di quei giovani con una cultura
di livello medio-alta, i quali conseguentemente
si vedono costretti a mettere a frutto
le proprie conoscenze altrove. Una domanda
allora è d'obbligo: davvero crediamo
che con tali presupposti potrà
esserci un solido sviluppo nella valle
del Cesano?
Il Presidente ha infine ribadito l'importanza
di instaurare un rapporto di collaborazione
tra pubblico e privato allo scopo di
promuovere la continua formazione dei
giovani ed in particolare un più
diretto inserimento in attività
lavorative. Senz'altro questi momenti
di confronto tra amministratori ed amministrati
non possono che concorrere in modo costruttivo
al benessere dei nostri luoghi ed auspichiamo
che ciò avvenga nel più
breve tempo possibile!
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