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Valle del Cesano:
Si torna a parlare di viabilità

 

Un importante incontro, promosso dalla Provincia di Pesaro e dalla Provincia di Ancona, sulle possibilità di sviluppo e valorizzazione della Val Cesano, si è tenuto lo scorso 21 novembre nella sede del Club Europeo di Palazzo Mattei-Baldini.
Oltre ai Presidenti delle due Provincie Palmiro Ucchielli e Enzo Giancarli, ai membri delle giunte e tecnici provinciali, hanno partecipato alla riunione tutti i Sindaci dei comuni della vallata ed i Presidenti delle Comunita Montane del "Catria e Cesano" e dell'"Esino-Frasassi", a conferma, forse come mai in passato, di una unità di intenti per il rilancio di un territorio da tempo in grave crisi.
Numerosi gli argomenti oggetto di discussione, legati all'ambiente e all'assetto idrogeologico, allo sviluppo urbanistico, alle infrastrutture di collegamento, ai beni storico-culturali-ambientali, al turismo, alle politiche socio-sanitarie, alla formazione professionale, alle attività produttive.
Problemi decennali che, alla luce dell'avvio di importanti strumenti di intervento (Patto Territoriale dell'Appennino Marchigiano, Fondi Strutturali, Piano di Sviluppo Rurale) devono e possono essere affrontati.
L'emergenza più sentita è probabilmente quella delle infrastrutture di collegamento, in un documento redatto dalla Provincia di Pesaro si è cercato di fornire un quadro della situazione.
L'isolamento della valle è noto e di non facile soluzione, soprattutto da un punto di vista finanziario. In questo senso è stato richiesto alla Regione uno stanziamento per la progettazione di un tratto della cosidetta "Pedemontana" da Sassoferrato a Cagli, una scelta ritenuta strategica per collegare la Valle Cesanense con i sistemi produttivi dell'alta Valle del Metauro e, soprattutto, di Fabriano.
Risolto il problema della variante della S.S. 424 da Pergola a Monterolo (sembra imminente l'avvio dei lavori), gli uffici provinciali stanno predisponendo la progettazione preliminare dell'intera cesanense e quella definitiva per la circonvallazione di San Lorenzo in Campo.
E' stato inoltre costituito un tavolo tecnico per il potenziamento e l'adeguamento della viabilità costiera.
Strettamente connessi alla viabilità sono i trasporti pubblici, su ferro e su gomma.
In merito al collegamento ferroviario esistente, la tratta Pergola-Fabriano, sono stati focalizzati gli elementi critici (noti da tempo) che occorre risolvere per una riqualificazione funzionale: maggiore integrazione dei servizi gomma-ferro, eliminazione delle attuali sovrapposizioni, programmazione degli orari in funzione di quelli delle scuole e delle fabbriche, integrazione tariffaria, aumento delle fermate, realizzazione di un nodo di scambio bus-treno.
Da approfondire, inoltre, l'idea di un utilizzo della tratta ferroviaria anche ai fini turistico-culturali-ambientali, in particolare nel periodo estivo e nei fine settimana in genere.
Si verrebbe così a costituire un'offerta interessante in grado di amplificare le potenzialità esistenti nel Fabrianese e Pergolese. Da valutare, in questo senso, una possibile collaborazione pubblico-privato.
Per i traporti pubblici su gomma, in attesa della riorganizzazione tramite i Piani di Bacino, sono state individuate alcune modifiche migliorative, in particolare per i collegamenti Pergola-Fabriano, San Lorenzo in Campo-Fossombrone.
Infine, con i fondi europei Ob. 2, sarà finanziato il "Nodo di Scambio" di Pergola, mentre è già stato approvato ed ammesso a finanziamento quello di Mondolfo.

Federico Temperini

 

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