Torna all'indice! Pagina 22   

La Pagina del Poeta

 

RICORDANDO GIUSEPPINA...

Una lunga telefonata...
uno scambio di auguri...
una promessa di rivederci.....
e poi?!...e poi?!...
Poi la morte arriva improvvisa e inesorabile.
Ancora incredula, prendo un foglio,
scrivo queste poche righe
che racchiudono i miei tristi pensieri.

                            Luigia Mancini

 

NON E' POSSIBILE!

in ricordo dell'Ing. Guido Rossi

"Non si perdono coloro
che si amano perché
possiamo amarli in
Colui che non si può
perdere".
(S. Agostino)

Tempo fa, eravamo a Marotta come ogni anno, e tu Guido, eri fra noi.
Ci ritrovammo in un giorno di sole ma infastidito da forte vento.
Ci avevi accolto col tuo solito fare allegro e cordiale, distinto da una diffusa, vivace giocondità, coll'innato tono di voce acuto e vibrante dello scherzoso comunicare.
Ti allontanasti, poi, per una partita di gioco con Dante ed altri.
Bernardetta, allora, mi disse poche parole: rimasi sconvolta ed una sensazione di brivido mi attraversò il corpo.
Riuscii solo a dire: "Non è possibile!".
Purtroppo, "possibile" è stato.
Ora, Guido, la tua "Via Crucis" è terminata. Sei salito verso la Vetta più bella e più alta del mondo dov'è gioia, pace, felicità vere ed eterne.
Consapevole di tutto, hai saputo suggerire a ciascuno, quaggiù, propositi di imitazione.
Hai chiuso sereno la porta della vita, sicuro di assaporare la tersa Luce che conduce all'Altissimo.
Addio Guido! Anzi, arrivederci ché la silenziosa falce della Morte, non tarderà a bussare alla mia vita carica, ormai, di anni.

 

Maria Luisa Sabbatucci Cataldi

 



L. M.

Pagina PRECEDENTE

Pagina SUCCESSIVA