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RICORDANDO
GIUSEPPINA...
Una
lunga telefonata...
uno scambio di auguri...
una promessa di rivederci.....
e poi?!...e poi?!...
Poi la morte arriva improvvisa e inesorabile.
Ancora incredula, prendo un foglio,
scrivo queste poche righe
che racchiudono i miei tristi pensieri.
Luigia Mancini
NON E' POSSIBILE!
in ricordo dell'Ing.
Guido Rossi
"Non si perdono
coloro
che si amano perché
possiamo amarli in
Colui che non si può
perdere".
(S. Agostino)
Tempo fa, eravamo a Marotta
come ogni anno, e tu Guido, eri fra
noi.
Ci ritrovammo in un giorno di sole ma
infastidito da forte vento.
Ci avevi accolto col tuo solito fare
allegro e cordiale, distinto da una
diffusa, vivace giocondità, coll'innato
tono di voce acuto e vibrante dello
scherzoso comunicare.
Ti allontanasti, poi, per una partita
di gioco con Dante ed altri.
Bernardetta, allora, mi disse poche
parole: rimasi sconvolta ed una sensazione
di brivido mi attraversò il corpo.
Riuscii solo a dire: "Non è
possibile!".
Purtroppo, "possibile" è
stato.
Ora, Guido, la tua "Via Crucis"
è terminata. Sei salito verso
la Vetta più bella e più
alta del mondo dov'è gioia, pace,
felicità vere ed eterne.
Consapevole di tutto, hai saputo suggerire
a ciascuno, quaggiù, propositi
di imitazione.
Hai chiuso sereno la porta della vita,
sicuro di assaporare la tersa Luce che
conduce all'Altissimo.
Addio Guido! Anzi, arrivederci ché
la silenziosa falce della Morte, non
tarderà a bussare alla mia vita
carica, ormai, di anni.
Maria Luisa Sabbatucci
Cataldi
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