Torna all'indice! Pagina 4       

CARI LETTORI

Buon anno cari lettori. Che il nuovo secolo sia per ciascuno di voi ricco di doni spirituali e materiali.
Ci siamo lasciati alle spalle un anno con le sue gioie e i suoi dolori. Tra questi ultimi la scomparsa di persone care, alcune delle quali (farlo per tutte è impossibile ma a tutti siamo ugualmente vicini) ricordiamo in queste pagine. In vero sono molti quelli che ci scrivono in memoria dei propri defunti e, se pubblicassimo tutte le poesie e le prose di questo genere, dovremmo cambiare tipo di giornale. Ci scusiamo quindi con coloro che a volte non vedono apparire sul nostro giornalino questo tipo di lettere. Il dolore che si prova in certi frangenti è grande e non sempre si riesce a contenerlo. Probabilmente per questo molti sentono il bisogno di esternarlo, di renderlo pubblico. Purtroppo però un giornale deve darsi delle regole, degli indirizzi e bisogna riconoscere che non sempre gli scritti che arrivano in redazione, pur essendo pieni di sentimento, hanno un contenuto - staremo per dire - di universalità. Come dire che hanno valore in quel contesto, per quella persona o famiglia, ma possono non essere interessanti per la maggior parte dei lettori. Guarda un po' in che discorso complesso ci siamo imbattuti! Eppure, una volta per tutte, queste cose dovevamo pur dirle.
Tra i pensieri che hanno accompagnato la nostra redazione negli ultimi mesi dello scorso anno c'era anche quello della pagina delle offerte della nostra rivista. Dovevamo tenerla o sopprimerla? Avevamo chiesto aiuto a voi lettori, e dobbiamo ringraziarvi perché in molti avete raccolto l'appello. Ci avete fermato per strada, scritto e telefonato. Il vostro parere è pressoché unanime: la scelta migliore è quella di pubblicare i nomi e non l'importo del versamento. Per tutti riportiamo la lettera che ci ha scritto una nostra lettrice, Maria Rita Paolini di Castelcolonna:

"Spettabile Redazione, mi permetto di esprimere il mio parere di lettrice, in merito a quanto richiesto nel n. 256 del mensile "La nostra Valle".
La pagina con l'elenco delle offerte e dei nominativi può essere veramente d'imbarazzo nella classifica degli importi.
Personalmente, però, mi piace l'elenco dei nominativi: ho ritrovato fra essi, conoscenti e amici di cui avevo perso le tracce.
Forse sarebbe bene conservare l'elenco di tutti i nomi, senza le offerte relative, così si manterrebbe quel filo di familiarità che unisce le persone...".

Non ci resta che prendere atto di ciò.

Buona lettura.

 

 La Redazione

Pagina PRECEDENTE

Pagina SUCCESSIVA