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Salute a tutti e ben arrivati. Avete passato bene le feste? Spero
di sì, anche a me non sono andate
affato male. Giusto con questa mucca
pazza un po' di timore, ma non credo
che dovremmo preoccuparci più
di tanto, in fondo, come dice anche
mia moglie: "Sai quanta ne avremmo
mangiata per anni senza sapere niente!".
Però quello che è giusto
è giusto: "A tavola non
si può guardare a spese, l'importante
è la salute!", lo dice sempre
mia moglie!
Ma veniamo a noi, perché non
andiamo a fare una bella passeggiata
cosa dite?! Volete fare una partita
a bocce con me. Ma non vi avevo già
detto che di questi tempi non è
proprio la cosa migliore. No? Allora
ve lo racconto
Dunque, mi stavo recando, d'accordo
con altri mie vecchi amici, al Bocciodromo
di Pergola. Normalmente ci piace giocare
all'aperto, ma visto che quel giorno
pioveva, un posto all'asciutto era l'ideale.
E poi avremmo potuto fare anche una
bella partitina a carte: sapete, oltre
ad essere un campione di bocce - non
per vantarmi, ma ho vinto diverse gare
sin da quando era ragazzotto - me la
cavo anche nel gioco delle carte, soprattutto
a briscola. Quando
ero quasi arrivato mi sono imbattuto
in due MARCIAPIEDE IN ASFALTO
adatti agli gnomi su entrambe i lati
della via, e una STRADA stretta
stretta che fai fatica anche a passarci
da solo. Ho pensato che quello fosse
il quartiere dei lillipuziani. Vi ricordate
il libro di Jonathan Swift? Insomma
mi sembrava di essere Gulliver. Se poi
penso che l'autore aveva scritto quel
libro come esame allegorico alle corti
e ai partiti
. Beh, lasciamo perdere,
reminescenze scolastiche.
E' andata ancora una volta bene che
giravo come sempre col mio fidato Ape,
ma se siete in auto e lì ne incontrate
un'altra, avete due possibilità
o fate un incidente o fate retromarcia,
perché in due, se non si è
provetti piloti, probabilmente non si
passa. Non solo, ma i marciapiedi fatti
in quel modo, davvero orrendo, con l'asfalto,
ormai li vedi solo da noi! Ehi ragazzi,
parlo di roba nuova eh! Mica strade
realizzate ai tempi miei! Dicono che
tutte le mattine in quella strada il
camion della nettezza urbana viaggi
con le ruote sopra il marciapiede. C'è
da crederci.
Ovviamente la gente si adatta lì
come altrove.
Per
esempio in VIA DEL CHIOCCO, proprio
dietro al Liceo Scientifico ed
ora anche Museo. Sebbene ci siano
due cartelli stradali, da una parte
e dall'altra, che vietano il passaggio
dei camion, nessuno li rispetta e che
ti vedo?! Tre paracarri messi a spese
di chi lì ci abita per evitare
che gli autotreni transitino a ridosso
delle porte. Senza contare i danni,
come le grondaie distrutte più
volte dal passaggio di questi bestioni.
Davvero un esempio di civilta!
A questo punto ci resta solo di andare
in giro a piedi
o forse nemmeno!
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