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Primavera alle porte. I fiori colorano i prati e i giardini, ma
possono costituire decorazioni originali
ed allegre delle nostre pietanze. Ma
che ne direste di cenare con un piatto
di fiori? Mai e poi mai!!! E se io vi
dicessi che, magari senza saperlo, vi
è capitato più volte di
mangiare fiori?
Vediamo alcuni piatti: fiori di zucca
magari fritti e ripieni, che vanno serviti
croccantissimi, ripieni di alici e mozzarella,
i carciofi alla romana, perché
forse nessuno lo sa, ma il carciofo
romanesco rappresenta la specie più
prelibata dei carciofi e appartiene
alla famiglia dei fiori verdi.
In cucina il carciofo viene usato crudo
in insalata, per condire risotti e paste
asciutte, riempite di pangrattato e
acciughe, fritte alla giudia. Anche
il cavolfiore è un fiore che
arriva nella nostra tavola per tutto
l'autunno e l'inverno, e viene abbandonato
in primavera perché il sapore
diventa amarognolo. I capperi, che sono
fiori di una pianta spontanea molto
diffusa lungo i vecchi muri dei nostri
borghi rustici fortificati. Si conservano
sotto sale o sott'aceto e vengono adoperati
per aromatizzare i piatti. Quelli prodotti
alle Isole Lipari sono i più
rinomati, conservati in sale grosso,
possono essere serviti negli aperitivi
al posto delle banali noccioline.
In cucina, per colorare di giallo oro
i cibi, si usa lo zafferano, una polvere
impalpabile ricavata dagli stimmi del
fiore essiccato. In Italia viene coltivato
soprattutto in Abruzzo, ci si prepara
il risotto alla milanese, il cous cous,
la paella. I fiori d'arancio non sono
solo ben auguranti per le spose perché
simbolo di fecondità. Hanno un
profumo intenso e zuccherino che si
espande nell'aria per chilometri. Mangiando
la crema fredda ai fiori d'arancio assaporerete
lo stesso profumo.
La ricetta è quella della crema
base fatta con un litro di latte bollente
e zuccherato, sei tuorli d'uovo, due
albumi montati a neve, unite il tutto
a tre cucchiai di fiori d'arancio ben
lavati, e fate rapprendere la crema
sul fuoco, quindi una volta raffreddata,
riponetela in frigo per servirla fredda.
La crema può essere servita insieme
a delle praline di cioccolato amaro.
I boccioli di rosa zuccherati al forno
sono una ghiottoneria, servono da decorazione
a torte, sono semplici da preparare,
basterà dopo averli lavati accuratamente
passarli allo zucchero che deve penetrare
anche nei petali, quindi vanno infornati
per 10 minuti. Con i fiori di rosa canina
si possono preparare delle ottime marmellate,
che possono costituire insieme ad un
po' di ricotta e rosolio un ripieno
originale per crepe susette.
Ma gli stessi spaghetti possono essere
conditi con una salsa di zucchine e
petali di rosa, oppure con dei fiori
di zucca pomodorino fresco e petali
di ginestra. E le insalate perché
non colorarle con petali di margherita;
conoscete la portulaca, un'erba infestante
dei nostri giardini. Un'erba dalle foglie
carnose che unita a fette di pomodoro
maturo e petali di margherita, condita
con olio extravergine sale e aceto di
mele, sarà un`insalata originale
e freschissima. Gli stessi crisantemi,
non prendetemi per matto, vengono usati
in cucina.
Badate bene però di evitare i
fiori del fioraio perché trattati
con sostanze tossiche (concimi, lacche
lucidanti ecc), i fiori debbono essere
quelli spontanei di campo. Se non altro
vi servirà a farvi apprezzare
i colori della natura e guardarvi intorno
mentre passeggiate.
Le insalate che si possono comporre
con i fiori di campagna sono diverse:
quella depurativa ottenuta con erbe
di campo, malva, crescione, foglie tenere
di tarassaco, borragine, acetosella,
petali di margherita e rose, quella
fatta con il nasturzio reperibile tutta
l'estate, una pianta tutta da mangiare
dai fiori alle foglie, ricca di vitamine,
il cui sapore assomiglia al crescione
e che si abbina meravigliosamente la
formaggio caprino fresco e ai carpacci
di carne.
Fiori e formaggi sono un abbinamento
inconsueto, soprattutto nel periodo
primaverile ed estivo, lo stracchino,
la robiola, i caprini freschi insaporiti
con i fiori di rosmarino assumeranno
un sapore leggermente amarognolo che
andrà a bilanciare con il dolce
tipico del formaggio tenero. Se si vuole
anche un po' di pungenza, aggiungere
anche i fiori di aglio fresco.
Alcune ricette:
Farfalle con fiori di zucca e ginestre
300gr. di farfalle,
un mazzetto fiori di zucca, 2 manciate
di petali fiori di ginestra, 2 cucchiai
di pinoli, mezzo bicchiere vino bianco
profumato, olio , aglio sale
Fate cuocere la pasta in abbondante
acqua e sfilettate i fiori di zucca,
fate rosolare uno spicco d'aglio e quando
sarà brunito toglietelo dall'olio,
mettere i petali dei fiori di ginestra
e i filetti dei fiori di zucca, quindi
versare il vino e salare.Scolare la
pasta cotta e versarla nel velocemente
nella salsa , cospargere con i pinoli
e servire ben calda accompagnando il
piatto con un bicchiere di Bianchello
del Metauro.
Patate novelle con
salsiccia e fiori d'aglio fresco
800 grammi di patate,
800gr. di salsiccia fresca, 2 spicchi
d'aglio, una manciata di fiori d'aglio
freschi, sale, olio.
Cuocere a vapore le patate novelle e
la salsiccia. Disporre in un recipiente
le patate ancora calda e conditele con
l'olio extravergine, sale spicchi di
aglio a fettine, unite la salsiccia
e guarnite con fiori di aglio fresco.
Abbinate il piatto ad un fresco bicchiere
di Vernaccia di Pergola
Fiori d'arancio glassati
Tuffate i fiori in
acqua bollente, quindi scolateli e scolateli
con cura. Preparate uno sciroppo di
acqua e zucchero e portatelo ad ebollizione,
gettatevi i fiori per pochi istanti,
quindi toglieteli e lasciateli raffreddare
su un foglio di carta da forno o oliata.Quando
lo zucchero sarà cristallizzato
serviteli con un bicchierino di Malvasia
delle Lipari.
Non sono piatti da
tutti i giorni, ma per rompere la monotonia
della stessa minestra...... saranno
molto utili.
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