Torna all'indice! Pagina 20        

FIORI NEL PIATTO. E' UNA FOLLIA?

Primavera alle porte. I fiori colorano i prati e i giardini, ma possono costituire decorazioni originali ed allegre delle nostre pietanze. Ma che ne direste di cenare con un piatto di fiori? Mai e poi mai!!! E se io vi dicessi che, magari senza saperlo, vi è capitato più volte di mangiare fiori?
Vediamo alcuni piatti: fiori di zucca magari fritti e ripieni, che vanno serviti croccantissimi, ripieni di alici e mozzarella, i carciofi alla romana, perché forse nessuno lo sa, ma il carciofo romanesco rappresenta la specie più prelibata dei carciofi e appartiene alla famiglia dei fiori verdi.
In cucina il carciofo viene usato crudo in insalata, per condire risotti e paste asciutte, riempite di pangrattato e acciughe, fritte alla giudia. Anche il cavolfiore è un fiore che arriva nella nostra tavola per tutto l'autunno e l'inverno, e viene abbandonato in primavera perché il sapore diventa amarognolo. I capperi, che sono fiori di una pianta spontanea molto diffusa lungo i vecchi muri dei nostri borghi rustici fortificati. Si conservano sotto sale o sott'aceto e vengono adoperati per aromatizzare i piatti. Quelli prodotti alle Isole Lipari sono i più rinomati, conservati in sale grosso, possono essere serviti negli aperitivi al posto delle banali noccioline.
In cucina, per colorare di giallo oro i cibi, si usa lo zafferano, una polvere impalpabile ricavata dagli stimmi del fiore essiccato. In Italia viene coltivato soprattutto in Abruzzo, ci si prepara il risotto alla milanese, il cous cous, la paella. I fiori d'arancio non sono solo ben auguranti per le spose perché simbolo di fecondità. Hanno un profumo intenso e zuccherino che si espande nell'aria per chilometri. Mangiando la crema fredda ai fiori d'arancio assaporerete lo stesso profumo.
La ricetta è quella della crema base fatta con un litro di latte bollente e zuccherato, sei tuorli d'uovo, due albumi montati a neve, unite il tutto a tre cucchiai di fiori d'arancio ben lavati, e fate rapprendere la crema sul fuoco, quindi una volta raffreddata, riponetela in frigo per servirla fredda. La crema può essere servita insieme a delle praline di cioccolato amaro. I boccioli di rosa zuccherati al forno sono una ghiottoneria, servono da decorazione a torte, sono semplici da preparare, basterà dopo averli lavati accuratamente passarli allo zucchero che deve penetrare anche nei petali, quindi vanno infornati per 10 minuti. Con i fiori di rosa canina si possono preparare delle ottime marmellate, che possono costituire insieme ad un po' di ricotta e rosolio un ripieno originale per crepe susette.
Ma gli stessi spaghetti possono essere conditi con una salsa di zucchine e petali di rosa, oppure con dei fiori di zucca pomodorino fresco e petali di ginestra. E le insalate perché non colorarle con petali di margherita; conoscete la portulaca, un'erba infestante dei nostri giardini. Un'erba dalle foglie carnose che unita a fette di pomodoro maturo e petali di margherita, condita con olio extravergine sale e aceto di mele, sarà un`insalata originale e freschissima. Gli stessi crisantemi, non prendetemi per matto, vengono usati in cucina.
Badate bene però di evitare i fiori del fioraio perché trattati con sostanze tossiche (concimi, lacche lucidanti ecc), i fiori debbono essere quelli spontanei di campo. Se non altro vi servirà a farvi apprezzare i colori della natura e guardarvi intorno mentre passeggiate.
Le insalate che si possono comporre con i fiori di campagna sono diverse: quella depurativa ottenuta con erbe di campo, malva, crescione, foglie tenere di tarassaco, borragine, acetosella, petali di margherita e rose, quella fatta con il nasturzio reperibile tutta l'estate, una pianta tutta da mangiare dai fiori alle foglie, ricca di vitamine, il cui sapore assomiglia al crescione e che si abbina meravigliosamente la formaggio caprino fresco e ai carpacci di carne.
Fiori e formaggi sono un abbinamento inconsueto, soprattutto nel periodo primaverile ed estivo, lo stracchino, la robiola, i caprini freschi insaporiti con i fiori di rosmarino assumeranno un sapore leggermente amarognolo che andrà a bilanciare con il dolce tipico del formaggio tenero. Se si vuole anche un po' di pungenza, aggiungere anche i fiori di aglio fresco.

Alcune ricette:

Farfalle con fiori di zucca e ginestre

300gr. di farfalle, un mazzetto fiori di zucca, 2 manciate di petali fiori di ginestra, 2 cucchiai di pinoli, mezzo bicchiere vino bianco profumato, olio , aglio sale
Fate cuocere la pasta in abbondante acqua e sfilettate i fiori di zucca, fate rosolare uno spicco d'aglio e quando sarà brunito toglietelo dall'olio, mettere i petali dei fiori di ginestra e i filetti dei fiori di zucca, quindi versare il vino e salare.Scolare la pasta cotta e versarla nel velocemente nella salsa , cospargere con i pinoli e servire ben calda accompagnando il piatto con un bicchiere di Bianchello del Metauro.

Patate novelle con salsiccia e fiori d'aglio fresco

800 grammi di patate, 800gr. di salsiccia fresca, 2 spicchi d'aglio, una manciata di fiori d'aglio freschi, sale, olio.
Cuocere a vapore le patate novelle e la salsiccia. Disporre in un recipiente le patate ancora calda e conditele con l'olio extravergine, sale spicchi di aglio a fettine, unite la salsiccia e guarnite con fiori di aglio fresco. Abbinate il piatto ad un fresco bicchiere di Vernaccia di Pergola

Fiori d'arancio glassati

Tuffate i fiori in acqua bollente, quindi scolateli e scolateli con cura. Preparate uno sciroppo di acqua e zucchero e portatelo ad ebollizione, gettatevi i fiori per pochi istanti, quindi toglieteli e lasciateli raffreddare su un foglio di carta da forno o oliata.Quando lo zucchero sarà cristallizzato serviteli con un bicchierino di Malvasia delle Lipari.

Non sono piatti da tutti i giorni, ma per rompere la monotonia della stessa minestra...... saranno molto utili.

Massimo Biagiali

 

Pagina PRECEDENTE

Pagina SUCCESSIVA