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Dal 23 al 26 febbraio scorso, una Delegazione, guidata da
don Araldo Angeloni e dal Diacono Santini
Luca in rappresentanza del parroco don
Giuseppe Marini, e dal Sindaco Grottaroli
Sauro ed un consigliere, otto persone
in tutto fra sacerdoti e laici, si è
recata a Veria, Diocesi Ortodossa confinante
con quella di Salonicco, per ricambiare
la visita fatta il 20 agosto dal Metropolita
Panteleymon e dei suoi diocesani a S.
Lorenzo in Campo. Erano venuti a venerare
le reliquie del Santo loro patrono Demetrio,
in occasione dell'anno Santo.
Da più di 20 anni è
rimasto vivo un sincero rapporto
di fraternità tra i Lauretini
e i Tessalonicesi per la restituzione
della quasi totalità delle reliquie
di S. Demetrio a Salonicco.
La delegazione è stata ricevuta
all'aeroporto di Salonicco con grande
cordialità.
Subito ci siamo recati a venerare le
reliquie di San Demetrio, poi l'incontro,
nella sua residenza ufficiale, con il
Vescovo di Veria, per un primo scambio
di saluti.
Il gruppo è stato ospitato nella
residenza privata del Vescovo Metropolita,
situata in un monastero posto in bellissima
posizione, su di una collina sovrastante
la città di Veria e tutti abbiamo
colto in questo gesto un segno di grande
stima e cordialità.
Il programma della visita ha consentito
intensi momenti di preghiera, di incontri,
di fraternità.
Il tutto è stato reso
possibile soprattutto per la preziosa
opera di interprete di P. Giorgio, Vicario
del Metropolita.
Significative sono state anche le visite
a due Monasteri: uno maschile, il più
antico della Grecia, precedente anche
quelli famosi di Monte Athos, e uno
femminile, la cui Superiora ha riconosciuto
con gioia, fra gli ospiti, don Araldo
che aveva portato in Grecia 20 anni
fa le Reliquie di S. Demetrio. Si è
detta felice di aver conservato
la registrazione dei riti e dei discorsi
fatti in quella circostanza.
Ci sono stati anche momenti conviviali
ai quali il Metropolita ha cercato di
essere sempre presente, compatibilmente
con i pressanti impegni del suo programma
quotidiano.
Abbiamo incontrato il Prefetto della
circoscrizione civile di Veria, il Sindaco
di uno dei Comuni di detta circoscrizione,
che ha intrecciato un franco dialogo
con quello di S. Lorenzo in Campo con
prospettiva anche di mutue relazioni
e iniziative future.
Al momento dello scambio dei doni, la
nostra delegazione ha presentato la
riproduzione di una pregevole tavola
del 1530, raffigurante i Santi
Lorenzo e Demetrio e la Madonna in trono
con il bambino Gesù.
Al Metropolita è stata
consegnata anche una Lettera del nostro
vescovo Mons. Vittorio Tomasetti, che
tra l'altro così si esprimeva:
"
la delegazione reca all'Eminenza
Vostra il mio ossequio e l'espressione
del mio rincrescimento per non aver
potuto accoglierLa.
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