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Il motivo per il quale ho deciso di scrivere questo articolo è
molto semplice: infatti sono rimasto
molto colpito (o piuttosto "stupito")
dagli atteggiamenti di impassibilità
e sfrontatezza che contraddistinguono
i ragazzi della mia generazione.
Sto notando sempre più spesso
che col passare del tempo i giovani
si stanno appassionando a delle mode
e a dei canoni di vita "inculcatigli"
dai mass-media, dove viene letteralmente
a mancare la trasmissione di messaggi
positivi, e - ancora peggio- si vede
una assenza dei valori etici e morali.
Un esempio molto semplice e pratico
che è tuttora sulla bocca di
tutti è il "Grande Fratello".
Innanzitutto voglio precisare che io
sono stato fra le poche persone che
non ne ha visto nemmeno una puntata;
questo fatto potrebbe condizionare il
mio pensiero in merito alla questione
(in quanto non sarebbe corretto criticare
un programma senza neanche averlo visto),
ma a questo punto mi chiedo: c'è
forse bisogno di aver visto questo programma
per criticare l'ipocrisia e la falsità
di cui ne è pervaso?
Credo proprio di no, perché quando
un qualsiasi individuo che dopo avere
comprato un quotidiano trova come minimo
le prime cinque o sei pagine che raccontano
dei soavi gorgheggi sotto la doccia
di Salvo, o legge ancora del fallito
tentativo di amplesso fra Taricone e
Cristina, se questi è una persona
dotata di abbastanza intelletto, si
porrà sicuramente una domanda
molto semplice: "Come fa una trasmissione
del genere a generare un indice di ascolto
così alto?"
Certo, la scusa è già
lì pronta; inizialmente uno guarda
il programma tanto per farsi un'idea
o per ridere delle "vicende"
dei personaggi
Ma poi?
Poi si inizia ad identificarsi con questo
o con quell'altro, si pensa a come ci
saremmo comportati al loro posto, e
iniziamo a pensare come loro e a voler
sapere tutto di loro, fino ad organizzare
Fan Club o a rimanere sintonizzati
sullo speciale del Maurizio Costanzo
Show ("Pietro contro tutti"),
al posto di guardare La Piovra che,
pur essendo una fiction ormai giunta
alla conclusione, fornisce pur sempre
uno spaccato della grave situazione
in Sicilia a causa della mafia.
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