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a cura di Guido Guidarelli

 

NUMISMATICA

Sin dall'antichità le monete, al di là del loro valore commerciale, sono state considerate cose singolari e degne di far parte di una raccolta come le gemme e gli oggetti di oreficeria.
Anche gli antichi romani collezionavano.
Augusto ( lo racconta Svetonio ) distribuiva monete antiche agli amici in occasione di particolari feste. Nel Medioevo gli uomini furono affascinati dalle figure rappresentate nelle monete, tanto che molti le credevano dotate di magia e raccoglievano monete per utilizzarle come talismani e oggetti di superstizione. Altri ne fecero un uso più intelligente: il Petrarca, ad esempio, collezionava monete che egli stesso decifrava e raccoglieva a scopo artistico e scientifico.
Nel XV secolo, papi e principi, consideravano un obbligo della loro posizione raccogliere monete. Nel XVI e XVII secolo comparvero molti libri che parlavano di monete.
Le monete furono studiate in ogni senso tracciando di ogni esemplare rinvenuto il suo cammino storico.
La numismatica è diventata una vera scienza che ci permette di conoscere meglio la storia. Alcuni scavi condotti nel secolo scorso in Indocina e nell'India meridionale portarono alla luce moltissime monete romane, tra cui sesterzi dell'imperatore Massimino (235-238) 2 "denari". Ciò dimostra che esisteva, in quel tempo,un commercio diretto fra Roma e l'Oriente. L'uso di coniare monete con l'effige dei sovrani risale ad Alessandro Magno : tale immagine non era solo un omaggio al re, ma serviva di garanzia del peso della moneta e della qualità del metallo. Collezionisti famosi furono Vittorio Emanuele III, Napoleone e Churcill.
Le monete coniate nel corso dei secoli sono moltissime e i loro nomi derivano dalle raffigurazioni e dalle diciture che comparivano sulle due facce, o dalla località di emissione o dal personaggio autorevole che le aveva introdotte, o ancora dal peso o dalla forma delle monete stesse:
Tallero : moneta d'argento coniata all'inizio del XVI secolo negli stati germanici e in Austria;
Quattrino : piccola moneta usata dagli stati italiani prima dell'unificazione;
Zecchino : moneta d'oro veneziana coniata dal 1280 al 1822;
Fiorino : moneta d'oro fiorentina coniata nel XIII secolo. Recava impresso il giglio di Firenze: Il nome di fiorino fu adottato anche da altri stati : Lombardo-Veneto, Austria, Germania, Olanda, Polonia, Inghilterra…
Lira : dal latino libbra, pezzo di rame usato per pesare. E' una unità monetaria che ha valore diverso secondo lo stato che la ha emessa : esistono infatti la lira italiana, la lira sterlina, la lira turca, la lira egiziana. La lira italiana fu stabilita nel 1862.
Marengo : moneta d'oro del valore di 20 franchi, coniata a Torino da Napoleone, a ricordo della battaglia di Marengo.

CURIOSITA'

1740 circa nel Nepal furono coniate le Jawa, erano di argento, pesavano 0,008 grammi e misuravano 2x2 millimetri;
1644 fu coniata la moneta svedese da 10 daler del peso di 19,7 kilogrammi:
1986 il 21 marzo in Canada per commemorare l'esposizione mondiale di Vancouver fu coniata una moneta d'oro di Kg 166 , di 95,25 cm. di diametro e 19 mm. di spessore;
unico esemplare conosciuto : è una moneta, in lega di bronzo e oro, coniata nel 500 d.C. ad Axum dal re Kaleb I.
le più antiche conosciute : sono gli Stateri in lega di oro e di argento ( detta elettro) coniate in Lidia (Asia Minore ) dal re Gyges nel 670 a.C.

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