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Signori
e signore ecco a voi
"!l romp!$c@tole"!.
Da questo mese troverete una nuova rubrica
di politica, televisione, attualità
e di ogni altra cosa di cattivo gusto.
Satirica, irriverente, divertente e politicamente
scorretta, questa rubrichetta si muoverà
come un elefante in un negozio di cristalli:
ovvero tra quei fondi di bottiglia che spesso
ci vogliono spacciare per informazione.
Ogni numero ospiterà alcune
vignette scelte tra quelle scovate
in edicola e, questo mese saranno legate (
si fa per dire) al titolo del programma
televisivo più discusso del'anno.
Buona visione e
attenti al "!l
romp!$c@tole".
125 milioni di caz..te
Che
non sono quelle del "super-molleggiato"-
come tutti abbiamo creduto - ma quelle messe
in scena da Rutelli e dai sui boys,
che, fino all'ultimo, ci hanno detto che avrebbero
vinto loro. Non sono serviti però i
saltimbanchi e i giullari di corte a convincere
gli elettori. E sono scesi in campo in molti:
Benigni e Biagi, la Ferilli e Morandi, Dario
Fo e
Nanni Moretti, Santoro e Luttazzi, Zaccaria
e la sua Rai, la stampa estera di sinitra,
intellettuali e giornalisti di Kultura, scrittori
alla ribalta, geometri, nani, ballerine e
un guru americano.
Tutti assieme hanno riscosso un flop: perché
gli italiani non si sono fatti abbindolare
dalle belle tettine e dai tipetti con la risata
facile. Evidentemente di costoro - come dice
Cementano - "Francamente se ne infischiano!"
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