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Il Consiglio Comunitario
della Comunitā Montana del Catria e Cesano |
Visto
che la maggior parte degli uffici pubblici č di norma accentrata presso i capoluoghi di
provincia, regione o presso la capitale.
Visto che il sistema di comunicazione telefonica č particolarmente oneroso per quegli
utenti, privati cittadini o amministrazioni, dislocati in zone periferiche come le nostre
ogniqualvolta si debbano mettere in contatto con tali uffici.
Tenendo anche conto che tanti sono stati i servizi trasferiti dall'entroterra e che tante
sono le esigenze di comunicazione con detti uffici, e che continuamente si parla di
evitare lo spopolamento delle aree svantaggiate e meno abitate,considerato che per il
principio di eguaglianza che contraddistingue il nostro ordinamento istituzionale sia
giusto porre in paritā di condizioni economiche sia il cittadino che abita nel piccolo
paese che quello che abita nella grande cittā quando si debba rapportare allo stesso
ufficio pubblico, chiede che tutti gli uffici pubblici in qualsiasi parte del territorio
nazionale si trovino debbano essere raggiunti con un servizio telefonico ad un costo
identico per ciascun cittadino o ente, sia che questo si trovi in una zona periferica
quale la nostra o in un centro principale. |
Il
Consiglio Comunitario
della Comunitā Montana del Catria e Cesano |
viste
- le scelte operate col D.M. 25/11/97 per il raggruppamento delle reti urbane in aree
locali con l'assegnazione della tariffa urbana a tempo, con le quali i comuni ricadenti
nella nostra Comunitā Montana vengono aggregati ai comuni della Comunitā Montana del
Catria e Nerone considerato
- che tali scelte sono state effettuate senza informare o consultare gli organi elettivi
rappresentanti i cittadini delle due realtā,
- che in base all'attuale situazione economica, amministrativa e geografica le due realtā
risultano altamente disomogenee e l'aggregazione non porta che effimeri benefici mentre
per altre realtā si č considerato un bacino d'utenza omogeneo per quanto riguarda
interessi economici, amministrativi e geografici,
- che in altre realtā vengono ricomprese nella stessa rete urbana popolazioni anche cento
volte superiori a quelle dell'attuale area locale di Cagli-Pergola,chiede
- che i comuni compresi nella nostra Comunitā Montana vengano aggregati almeno a quelli
dell'area locale di Mondolfo - Fossombrone se non a Fano e che quelli compresi nella
Comunitā del Catria e del Nerone vengano aggregati all'area locale di Urbino. |
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