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Riceviamo dalla California la seguente lettera (e-mail) che molto volentieri pubblichiamo:

La Vernaccia di Pergola trova l'America in California

 
Caro Paolo, mi ha fatto piacere ricevere la tua "posta" del 27 gennaio u.s.; anche se non ci conosciamo personalmente, e' ovvio che condividiamo alcuni preziosi "valori" di nobili origini nonostante la distanza geografica che ci divide. Ho qui' in fronte a me il libro "Elogio Della Vernaccia", sul quale devo complimentarmi con te e con Eugenio Marcucci, sia per il suo valore "informativo" che per lo stile piacevole e la presentazione artistica-umoristica del soggetto. Per quanto riguarda la "VERNACCIA ROSSA DI NAPA VALLEY" posso assicurarti (senza entrare in dettagli), che viene da vitigni "certificati", della zona di Pergola e che, per ora, e' in produzione molto limitata ed ancora in "fase sperimentale". Promette bene, comunque, la qualità' del " frutto" e l'ambientamento del vitigno al suolo e , soprattutto, al clima della Napa Valley con la sua "lunga stagione di crescita e maturazione" (marzo-ottobre), la temperatura media elevata del giorno e quella relativamente bassa della notte: fattori che, come sai, tendono a contribuire un giusto bilancio di proprietà' organolettiche al prodotto finale. I risultati degli ultimi sei anni sono stati interessanti, anche perché' come ti dicevo, abbiamo voluto sperimentare un po' sia con la potatura, che con la fermentazione e l'abbinamento con altre uve. Per esempio: L'Annata '97, imbottigliata nell'Agosto del '98 dopo 10 mesi in UNA barrique da 2,5 q, veniva "unita" al vino Zinnfandel (un rosso moltoaromatico-erbaceo), in rapporto 75:25=V:Z; ne e' risultato un vino piuttosto corposo, con bouquet forse eccessivamente erbaceo, ma con ancora distinguibile, anche se in modo ridotto, l'aroma caratteristico e delicato della Vernaccia. Naturalmente un vino buono ed anche " invecchiabile," ma, a mio parere, un vino a cui e' stato rubato il suo miglior pregio, cioè' quel sapore intenso, floreale e delicato, caratteristico di una buona Vernaccia "Napa Valley style". Le Annate '96 - '95: sono state rispettivamente "associate" con vino Cabernet - Sauvignon (ca. 20%) e vino Merlot (ca. 25%) Riuscirono ambedue di ottima qualità' , con maggior sapore di Vernaccia che l'annata '97, la quale, a mio avviso, era stata "soffocata" dallo Zinnfandel. L'Annata '94, con ca.il 15% Merlot, fu ' una delle migliori anche, forse e soprattutto, perché' aveva un contenuto di Vernaccia superiore alle altre. Una bottiglia di questa Vernaccia fu sottoposta ad una severa, ma esperta "degustazione tecnica" da Massimo Biagiali il 26 ottobre del '96 all'Hotel-Ristorante Giardino di San Lorenzo, il quale la definì' nei termini seguenti: "…buono il corpo, che viene sostenuto dall'alcol e glicerina .Sostanzialmente e' un vino equilibrato, intenso al sapore e con buona persistenza gustativa. I sapori ricordano i profumi e lasciano una bocca con un piacevole gusto di moresca ........i profumi sono perfettamente in linea con il gusto del vino e lo rendono armonioso e piacevole". L'annata '98 e' ancora un enigma! Le tarde piogge primaverili del famoso El Nigno, oltre che ridurne il raccolto dal 20% al 70%, hanno apportato una enorme fioritura di muffa che ha reso la Vernaccia praticamente inaccettabile per la vinificazione. Riassumendo, a mio modesto parere (non sono un esperto , ne' un viticoltore e neanche un enologo), il vitigno da cui deriva la Vernaccia Rossa di Pergola , in mano di esperti , potrebbe aver "trovato l'America" nella Napa Valley! Noi continueremo il nostro umile sforzo per la passione della "RICERCA" e la soddisfazione della "SCOPERTA"...... ai posteri l'ardua sentenza!!! Saluti e a risentirci.

 

Franco Roselli          

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