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Ai lettori

 

Cari lettori, siamo al culmine dell'estate. Alcuni di voi ci staranno leggendo durante un periodo di vacanza, altri al ritorno dalle ferie, altri ancora durante una giornata come tante altre. La mia impressione - che per altro ho avuto già modo di esprimere su questo nostro periodico lo scorso anno - è che coloro che possono permettersi una o due settimane di ferie sono sempre meno.

Martedì 10 luglio, Viareggio. Sono le 12,30 e mi trovo nel cuore della Passeggiata a mare di fronte all'hotel più importante della più frequentata cittadina della Versilia. Insomma il centro del centro, l'ombelico del mondo per tutti i vacanzieri del nord-ovest della penisola. Al mio arrivo in auto non ho difficoltà a parcheggiare: oltre la metà degli appositi spazi a pagamento è disponibile. Dopo una rapida riflessione imputo questo fatto alla esosità della sosta, ritenendo plausibile che chi debba stare in spiaggia per molte ore prediliga mettere l'auto negli spazi gratuiti. Mi incontro con una persona che ha lì, nel centro dei centri, un'attività commerciale da oltre 30 anni. Mi dice sconsolata che in giro non c'è nessuno e che gli incassi sono calati del 30%. Penso si tratti del classico pianto da commerciante. Esco, faccio due passi. Villiam, un amico che è con me mi fa notare che in spiaggia molti ombrelloni sono vuoti. Si è fatta ormai l'ora di pranzo e ci sediamo per mangiare qualcosa. Il locale è all'aperto, proprio sulla spiaggia. Il servizio è buono e i prezzi non sono esagerati. Anche qui però i posti liberi superano abbondantemente quelli occupati.

Giovedì 12 Luglio, Positano, costiera amalfitana. Non serve dire cosa rappresenti, nel mondo, questa località. E' ormai passata la mezzanotte. Sono lì con un collega di lavoro e siamo un po' preoccupati perché non abbiamo prenotato un albergo. Saliamo in auto e ci rechiamo verso Sorrento. La strada sale e a 12 chilometri, sulla cima di un promontorio vediamo una scritta, Hotel dei due Golfi. Il collega insiste per fermarsi. Io consiglio di proseguire ritenendo impossibile trovare posto in quel luogo alla metà di luglio. La spunta lui, ci fermiamo. L'albergo si affaccia sul mare e da tutte le camere si ha una straordinaria veduta sul golfo di Sorrento.
Entriamo nella hall. Dietro il portiere sono in bella mostra il 90% delle chiavi delle camere. "Certo che abbiamo disponibili due singole - esordisce lui - e il prezzo è di 130.000 lire a notte". Rimango esterrefatto: un albergo 4 stelle in quel posto e a quel prezzo ha camere disponibili il 12 luglio! Mi ridesta dal sogno la voce del portiere che aggiunge "ovviamente è compresa anche la prima colazione al buffet".

Venerdì 13 Luglio, Milano, via Solferino (zona Brera, cuore della città). Al Pottery caffè - originalissimo locale dove oltre a dell'ottima caffetteria si possono decorare ceramiche inglesi - entra un extracomunitario con il suo carico di parei e teli mare. Stefania, la ragazza che sta al banco lo accoglie sorridente: "Cosa fa lei qui, si è forse sbagliato? Perché non va al mare a proporre le sue cose?" Lui di rimando: "Ci siamo stati, fino a ieri, ma non c'era nessuno e allora il capo ha preso il pulmino e ci ha riportati qui. Speriamo vada meglio".

Questo è ciò che ho visto con i miei occhi. Diverso è quello che raccontano i mass media. Speriamo abbiamo ragione loro. Buone vacanze.

Paolo Fadelli

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