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La Pagina del Poeta

 

Questo mio paese che ho tanto amato,
Bellisio Solfare i nostri antenati l'han chiamato;
con tanta gioia e onore essi l'han sempre curato e rispettato;
la nostra generazione ancora l'ha sempre rispettato.
Ma ora ci sta sfuggendo di mano ciò che era
e ciò che sta rimanendo andiamo a trovare
per vedere cosa era la nostra Vallata del Cesano.
Per come ora è ridotta di chi è la colpa mai si saprà.
Ma ora è facile vedere la realtà: strade interrotte, fiume Cesano abbandonato alla vegetazione,
sorgente di acqua sulfurea non praticabile; tutto quanto è in piena rovina.

Carissimi amici pergolesi io sottoscritto come volontario insieme a diversi altri volontari ci siamo sempre dedicati a migliorare il letto del fiume Cesano.
Dal 1993 il nostro comitato "Pro-Lago Bellisio Solfare" con il Presidente, l'avvocato Guidi, il Vice Presidente, il nostro Parroco Don Luigi, nonché i volontari Sig. Metello Lattanzi, Sig. Fabio Lattanzi, Sig. Savelli, Sig. Silvano, Sig. Briscolini, Sig. Celso, Sig. Gulli, Sig. Droghini, hanno sacrificato le ore loro libere per dedicarsi a migliorare il corso del nostro fiume Cesano.
I nostri politici e i nostri amministratori non hanno ancora fatto nulla.
La mia delusione è che tutto quanto sta andando in malora;
la mia preoccupazione è che tutto finora ha funzionato mentre adesso tutto è abbandonato; la cosa più preoccupante è l'abbandono del lago, il nostro bacino che l'ex Montecatini ha fatto con tanta passione e che i nostri antenati hanno sempre curato per la sua pulizia generale.
Perciò tutto è stato curato con molta attenzione: noi ce lo siamo goduto per fare il bagno, per attingere acqua necessaria, per pescare il pesce di buona qualità e tanta bontà.
Ora non si può capire come i nostri amministratori e i nostri politici
non si dedicano a ripulire questo bacino che è di grande importanza per la nostra vita quotidiana.
Questo liquido che si chiama acqua ci fa sopravvivere con tanta serenità e salute.
Senza acqua va tutto in malora; pertanto cari miei amici politici e amministratori,
rimbocchiamoci le maniche e ripuliamo questo nostro grande bacino che può servire anche per salvaguardare i nostri boschi in caso di eventuali incendi.
Non perdiamo più tempo. Ora non ci resta che farlo funzionare,
come il tempo passato nell'orologio solare su cui è scritto:
"Torna al tornar del sole l'ora smarrita ma non ritorna più l'ora svanita".
La diga del lago di Bellisio non è smarrita: l'abbiamo, noi volontari, rimessa alla luce del sole, anche per il rispetto di coloro che l'hanno costruita.
Mi rivolgo a tutta la popolazione della nostra Vallata del Cesano,
tutti, nessuno escluso, adoperiamoci per ripristinare tutto ciò che ora sta andando in malora.
Ora l'acqua che scorre nel nostro fiume Cesano è rovinata dalle erbacce che scorrono verso il mare tra un sasso e l'altro; colpa della vegetazione e colpa nostra tutti insieme.
Se ci mettiamo grande forza e volontà tutto ciò ancora non è perduto perciò facciamo in fretta e tutti ne trarremo beneficio.
Sono fiducioso in voi tutti abitanti della Vallata del Cesano che desiderate come me rivedere il nostro lago come era ai bei tempi.
Ringrazio tutti, nessuno escluso, e fate sì che il mio desiderio sia anche il vostro di risolvere presto questo nostro problema.
Saluto a voi tutti che amate la natura come Dio ce l'ha data.
Vi ringrazio anticipatamente.
Vostro bellisiano volontario

Balilla Ercolani
Bellisio Solfare n. 20

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